Rimossa col carro attrezzi all’ospedale l’auto di un paziente in dialisi. Petrella: “Perchè non si chiude il parcheggio con una sbarra?”

“Che ci siano diverse questioni da risolvere sul parcheggio dell’ospedale Santo Stefano è cosa nota. Ogni giorno ne capita una nuova e quindi è necessario che l’amministrazione comunale spinga sull’acceleratore per arrivare ad un accordo con Asl e società che lo gestisce affinché gli utenti di quel parcheggio siano tutelati”. A dichiararlo è Pasquale Petrella di Scelta civica per l’Italia che interviene per segnalare un altro brutto episodio dopo quello denunciato dal pensionato Ugo Cipriani (che si sarebbe visto sbattere la sbarra del parcheggio sul portapacchi dell’auto prima che questa riuscisse a superare lo sbarramento).
“Un paziente sottoposto a dialisi ha avuto la sventura di dimenticarsi di esporre il permesso sul cruscotto dopo aver parcheggiato l’auto nell’area riservata ai dializzati – dice Petrella – E’ giustamente intervenuto il carro attrezzi che l’ha rimossa. Risultato: 100 euro pagati dal paziente per riprendersi l’auto e il disagio di doversi organizzare per tornare a casa dopo l’estenuante seduta di dialisi”.
“Visto che quell’area è spesso preso di mira anche da persone che nulla hanno a che fare con la dialisi, ed ecco perché interviene il carro attrezzi – dice il rappresentante di Scelta civica – Perché non si delimita l’area con una sbarra e si dà un badge ai pazienti così che da una parte nessun estraneo ci possa entrare e dall’altra che i pazienti “distratti” non si vedano rimuovere la macchina? La proposta l’ha fatta direttamente il dializzato che si è visto portare via l’auto col carro attrezzi e io credo che sia pienamente condivisibile”.
“Vorrei inoltre ricordare la mozione presentata in Consiglio comunale dalle consigliere comunali Rosanna Sciumbata e Marilena Garnier della Lista civica, che riguarda i permessi temporanei gratuiti da concedere alle persone che hanno la necessità di prestare assistenza continuativa e giornaliera ad ammalati gravi – conclude Petrella – Come si vede ci sono tante esigenze e tante problematiche che andrebbero affrontare di petto una volta per tutte”

10 Commenti

  1. Bisognerebbe rimuovere con la forza chi ha deciso di rendere a pagamento il posteggio dell’ospedale, è un modo ignobile di speculare sulla pelle dei malati e dei loro familiari.

  2. Credo che la richiesta non solo e’ lecita …ma giusta e doverosa .. p restiamo più attenzione e rispetto alle persone che non per loro volere hanno bisogno di queste aree di parcheggio .Grazie

  3. ma perche non lo rimettete in centro l’ospedale chè dove sta ora fa schifo ed è pure un posto depressivo

  4. come si è scordato il permesso, si può scordare il badge e non entrare nemmeno…non credo risolva il problema…inoltre mettere una sbarra e un lettore badge comporta costi aggiuntivi… forse è più conveniente sollecitare le persone a non togliere il permesso con il rischio di dimenticarselo..

  5. Il problema è che il parcheggio è a pagamento. Punto.

    Se non esponi il contrassegno e ti portano via l’auto hanno fatto il loro e tu hai sbagliato.
    L’alternativa è che smettono di rimuoverle e I dializzati non trovano più parcheggio. Spendere soldi per ovviare alle carenze mnemoniche dei pazienti è un’aberrazione. Non ci siamo. Sempre la stessa politica che pensa a raccattare voti anziché darsi da fare e che ci ha portato fin qui!

  6. Ringraziate Rossi…..alle prossime elezioni vincerà un’altra volta , perché gli italiani sono solo capaci di chiaccherare a van
    vera.

  7. Tutti parcheggi degli ospedali sono a pagamento.mai una nota positiva, sul petsonale, sulle camere belle a due letti etc. Ms perche’ non andate negli stati uniti,che per l’asportazione di un’appendice, mio cugino ha pagato 75 mila dollari!

  8. Secondo me non si deve porre l’attenzione sulla dimenticanza del permesso, può capitare la dimentizanza… ma pittosto che in quel parcheggio dei pazienti dializzati hanno tutti accesso e assolutamente non è corretto…..

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