Tasi, aumenta il numero di chi paga: tesoretto di 3 milioni e 600 mila euro per il Comune, che prevede un fondo per i rimborsi

3 milioni e 650mila euro in più di Tasi incassata dal Comune. E’ la cifra messa a bilancio dal Comune nella variazione di assestamento di bilancio. L’amministrazione, sempre riguardo alla Tasi, ha previsto anche un apposito fondo di 500mila euro per la restituzione della tassa alle famiglie più disagiate. Ma andiamo con ordine. I 3milioni e 650mila euro in più derivano dal fatto che la Tasi è stata pagata dal 95% dei cittadini, mentre in passato solo l’85% circa della popolazione la pagava. Un risultato “storico”, che permetterà quindi al Comune di poter contare su un tesoretto insperato, visto che a bilancio era stata infatti prevista una cifra inferiore, contando sul fatto che un 15% dei cittadini non avrebbe corrisposto la Tasi.

Sempre riguardo alla Tasi il Comune pubblicherà a breve un bando per la concessione di contributi alle famiglie più disagiate. Saranno stanziati 500mila euro. Potranno accedere ai contributi – che copriranno circa il 75% della tassa pagata – famiglie con un Isee baso, ma non acora quantificato, persone senza lavoro, nuclei familiari con persone con handicap, nuclei con figli a carico. Il contributo sarà erogato nel 2015. “Sappiamo di aver chiesto sacrifici importanti alle famiglie – ha detto l’assessore al bilancio Faltoni – a settembre margini di manovra non ce ne erano. In fase di approvazione del bilancio si sono aperti alcuni spazi per poter prevedere un fondo che vada incontro alle famiglie più disagiate”. Le note dolenti arrivano invece dal fronte Tia/Tares. A bilancio è stato previsto un mancato incasso rispetto a quanto preventivato quantificabile in 1 milione e 400mila euro. Il Comune contava di incassare 5,2 milioni, derivanti dalle sanzioni irrogate a chi non ha pagato la tariffa sui rifiuti, soprattutto aziende. Ma Asm non riuscirà a notificare entro l’anno tutte le sanzioni, cosa che ha fatto indispettire non poco l’assessore al bilancio Faltoni. Confermato, e messo a bilancio, anche il contributo statale di 400mila euro per il restauro del Castello dell’Imperatore. Il Comune rinegozierà anche 27 mutui (il massimo consentito) con la cassa depositi e prestiti. Una manovra che solo per il 2014, tra abbassamento dei tassi e spalmabilità della durata, porterà un risparmio di circa 400mila euro.

1 Commento

  1. Speriamo che con il fondo costituito di 500.000 euro si riesca a recuperare tutte le situazioni disagiate che non consentivano in taluni casi neanche di avere le risorse per pagare la tasi

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