Vernio piange Renzo Pini, il “sudicio” della storica trattoria

Vernio piange uno dei suoi personaggi più caratteristici. È morto questa mattina, a seguito di un infarto, Renzo Pini, meglio conosciuto con il pittoresco soprannome de “Il sudicio”, gestore della Trattoria tipica accanto alla stazione di Mercatale, che da lui ha preso il nome e il soprannome. Aveva 71 anni. Un infarto lo ha colpito questa mattina intorno alle 6. È intervenuta subito un’ambulanza della Misericordia di Vernio che lo ha trasportato all’Ospedale di Prato. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Chi entrava nella sua trattoria lo faceva, in qualche modo, “a suo rischio e pericolo”. Pizzeria e cucina toscana, di tipico il locale aveva soprattutto il suo titolare e il suo immaginifico conversare, che del turpiloquio tutto toscano aveva fatto una specialità.

Il benvenuto più “tranquillo” andava a parare sul “coglione”. Poi ce n’era per tutti: babbo, mamma, moglie, marito dei clienti. Senza tanto riguardo, nella coloritura dell’espressione, per il pasto in corso degli avventori. Chi vi entrava sprovveduto poteva rimanerne stordito. Ma in genere i clienti sapevano quello a cui andavano incontro. E sapevano stare al gioco. Anche il sindaco ha voluto ricordare Pini: “Il sindaco di Vernio Giovanni Morganti insieme ai capogruppo di maggioranza e minoranza e l’amministrazione Comunale tutta esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Renzo Pini “Renzino”, noto ristoratore di Vernio che per tantissimi anni ha condotto il ristorante presso la stazione ferroviaria di Vernio – si legge in una nota –  L’amministrazione ricorda quello che negli anni era diventato una vera e propria “istituzione” per Vernio. Persona schietta destinata a rimanere nella memoria della nostra comunità. Nel ricordare Renzino l’amministrazione comunale di Vernio partecipa al dolore della famiglia esprimendo sentite condoglianze”.

 

16 Commenti

  1. ciao renzo!, sei stato un personaggio particolare direi unico …..con le tante cene fatte da te con il gruppo trekking bisenzio!!!!

  2. ciao renzo dalla notizia che ho appena ricevuto sono rimasto allibito non ti scorderò mai un sentito condoglianze alla famiglia

  3. Ciao Renzo, nel ricordarti voglio inviarti un ultimo saluto, riposa in pace mitico Renzino!! Condoglianze ai tuoi cari.

  4. Renzino non dimenticherò mai la tua sincera amicizia e la prima volta che ho fatto la guardia medica a Vernio 15 anni fa…. ciao Renzo….x ho tu sei te un ti conosco !!! Son la guardia medica….. e te …. vai un altro finocchio !!! Ahahahah…… e da allora ti ho voluto bene fino ad oggi.Salutami il mio babbo lassù. … ci mancherai tanto a tutti. Buon viaggio amico mio….un abbraccio alla tua signora e figlia.. Stefano

  5. Renzino non dimenticherò mai la tua sincera amicizia e la prima volta che ho fatto la guardia medica a Vernio 15 anni fa…. ciao Renzo…. o chi tu sei te ???….un ti conosco !!! Son la guardia medica….. e te …. vai un altro finocchio !!! Ahahahah…… e da allora ti ho voluto bene fino ad oggi.Salutami il mio babbo lassù. … ci mancherai tanto a tutti. Buon viaggio amico mio….un abbraccio alla tua signora e figlia.. Stefano

  6. Le più sentite condoglianze alla famiglia di Renzo. Una persona con un grande cuore e tanta passione per il suo lavoro e i suoi clienti più stretti. Ti ricorderemo sempre.

  7. co….ne!!!! A sto giro c hai fregato!!!! Ciao grande renzino…mi mancheranno i tuoi…” vaffa”…..

  8. venni mandato alla ag vernio anno1999 e conobbi renzino tramite il mio capo cassiere sebastiano il quale era di casa. questa figura ruvida a primo inpatto che ti dava spesso di finocchio ma dal cuore d’oro dopo una settimana che mangiavo senza mai pagare gli chiesi: quando avrei pagato? Lui mi fissò e mi disse finche c’è sebastiano quando vuoi quando andra via lui si paga tra il1 e il2 finocchio.renzo sei un mito ci mancherai.

  9. Ciao Renzo, sono tanti anni che ci conosciamo, è dal ’73 che lavoriamo insieme. Anche se al primo impatto sembravi una persona ruvida, in realtà eri un uomo generoso e altruista. Ci mancherai a tutti.
    Condoglianze alla famiglia parte della famiglia Giannelli di San Gimignano

  10. Conosco Renzino dal 1984, quando venivo a prendere, mia moglie, allora la mia ragazza, che lavorava dal Martini.
    Quando faceva il turno del pomeriggio, cenavo da Renzino, che mi faceva sempre un prezzo particolare.
    venivo da Sasso Marconi, ed ero uno straniero, ma Renzino, sebbene avesse sempre il suo modo di fare apparentemente aggressivo, è sempre stata una persona di grande cuore.
    L’ho rivisto l’ultima volta del dicembre 2014.
    Ora Renzino, ovunque tu sia, fai lo stesso, tratta male tutti, ma questo è la tua maniera per abbracciare tutti.

  11. Questa seta per caso mi è tornato in mente, son già passati 5 anni…mi ricordo la prima volta che ci si capitò con la mia fidanzata, poi moglie. Di passaggio da Mercatale, si chiese al titolare del negozio di scarpe lungo la statale dove poter pranzare. Andate da Renzino alla stazione, ci disse. Appena entrati fui affascinato dal posto, ma ancora di più lo fui quando, davanti al banco del bar, quel grande uomo ci guardò strano e disse: che volete? Al che la mia fidanzata disse che si voleva mangiare e che ci aveva mandato il titolare del negozio di scarpe. E Renzo, di rimando: chi? Lo scarpaio? Quello che ne ha inc…un paio? Accomodatevi, vengo subito. La mia fidanzata era un po’ scandalizzata e quasi quasi voleva venir via. Al che io le dissi: accomodiamoci al tavolo perché qui si sta bene di sicuro. Cibo da 10, umanità da 10 e grande schiettezza. Ciao ancora Renzo, sono onorato di averti trovato sulla strada della vita.

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