Festa del lavoro, i sindacati in piazza in nome della solidarietà. Corteo e comizio conclusivo in piazza delle Carceri

E’ dedicato alla solidarietà il corteo del primo maggio che Cgil Cisl e Uil organizzano per domani in occasione della festa dei lavoratori. Integrazione lavoro e sviluppo i temi al centro della giornata, lanciati a livello nazionale e ripresi anche a Prato che ha condiviso in pieno lo slogan “La solidarietà fa la differenza”. E per questo a chiudere il corteo con un comizio – per la prima volta – in piazza delle Carceri, sarà Guglielmo Loy, responsabile nazionale UIL per le politiche di immigrazione.
Gli appuntamenti del primo maggio iniziano alle 845 con la deposizione della corona di alloro al monumento dei caduti sul lavoro, in piazza Cardinale Niccolò. Alle 9 la santa messa in Duomo, alle 10.30 la partenza del corteo in piazza Mercatale, con arrivo alle 11.15 in piazza delle Carceri dove si terrà il comizio.
Festa anche negli altri Comuni della Provincia. A Vaiano, come da tradizione, il corteo parte alle 10.30 dalla Casa del Popolo per concludersi in via Braga con comizio di GIovanni Santi. A Montemurlo biciclettata con inizio alle 1530 e alle 17 la festa in piazza della Libertà e comizio conclusivo di Yuri Meneghetti. Festa anche a Seano, dalle 15 con ritrovo alla Pista rossa e alle 17 comizio di Stefano Bellandi.
Una festa per tutti che deve essere valorizzata sottolineano i sindacati, con le categorie del commercio in sciopero in molte città per contestare le aperture nei festivi della grande distribuzione. Della festa del lavoro e della situazione a Prato se ne parla questa sera a Intorno alle nove: ospiti i segretari di Cgil Cisl e Uil.

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