Assemblea infuocata a San Giorgio a Colonica: faccia a faccia tra il vicesindaco e i cittadini su Varvarito e Gida VIDEO


Toni accesi ieri sera all’assemblea pubblica al circolo Tronci di San Giorgio a Colonica, durante la quale il vicesindaco Simone Faggi ha incontrato i cittadini della zona. Uno degli argomenti più dibattuti è stata l’area inerti della ditta Varvarito, che in seguito alla delibera della Conferenza dei servizi di fine gennaio, potrà continuare a lavorare nella sede provvisoria di San Giorgio a Colonica  per un periodo di dieci anni, ovvero le tempistiche previste dalle autorizzazioni ambientali, pronte però a decadere nel caso diventi operativo un altro impianto. I cittadini non ci stanno e impugnano di fronte al vicesindaco il Codice della strada, secondo il quale le strade interpoderali, come quella in cui opera la Varvarito, non possono essere cementificate: la Provincia aveva già dato una diffida, che il comune ha deciso di sanare.

Guarda l’intervista a Gianfranco Ciulli, presidente del Coordinamento dei comitati per la Salute della Piana

Un altro pomo della discordia è l’inceneritore di Baciacavallo. I genitori degli studenti della scuola di Fontanelle si sono uniti al coro dei comitati ambientali cittadini nel chiedere dati epidemiologici aggiornati sulle ricadute nella zona sud di Prato delle emissioni inquinanti di Gida, dato che la scuola, già molto vicina all’inceneritore, va incontro ad un ampliamento delle proprie strutture. I cittadini hanno espresso sostanziale sfiducia nelle rilevazioni di Arpat delle emissioni: gli esami sono effettuati con cadenza quadrimestrale e su prenotazione.

Guarda l’intervista a Monica Franci, rappresentante dei genitori degli studenti della scuola di Fontanelle e l’intervista a Gianfranco Ciulli su inceneritore Gida

Il vicesindaco Faggi risponde ai cittadini sia sulla questione Varvarito che sulla questione inceneritore Gida. Guarda l’intervista.

Per quanto riguarda invece il campo nomadi di via Traversa delle Calvane, Faggi ha rassicurato che l’obiettivo a lungo termine è il superamento delle aree di sosta; per il momento si sta pensando ad azioni di controllo e verifica sulle stesse mediante una figura di ASM che dovrebbe porre innanzitutto mano alla gestione dei rifiuti prodotti dalle popolazioni interne ai campi.

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max2
max2
6 anni fa

bravo sindaco mi piaci perché ci metti la faccia

Evviva
Evviva
6 anni fa

Benvenuti a San Giorgio fiorente frazione di Prato Sud dove potrete godere di paesaggi incantevoli, sria fresca e pulita il tutto in un contesto di assoluta serenita e senso di SICUREZZA. No…non preoccupatevi dell’impianto di depurazione, del campo nomadi e delle montagne di inerti con un via vai di camion….nulla può disturbare la quiete di tale splendido e ameno posto. Venite a trovarci. …venite soprattutto ad abitare qui fra noi. Anche il sindaco e il suo vice stanno cercando casa….

roberta
roberta
6 anni fa

Biffoni e giunta voglio ricordarvi che il popolo è sovrano in quanto SOVRANO ha bisogno di sapere.
Ogni tanto prendete esempio dal Vostro collega di Poggio a Caiano lui si che è amato dai suoi cittadini

Giorgio
Giorgio
6 anni fa

Siamo tutti temporanei vuol dire che si campa minimo 20 anni. I 90enni di S Giorgio esultano.
Nella zona intorno a GIDA basterebbero anche i dati fino al 2005 per fare uno studio che dimostri che la zona è da bonificare non da distruggere definitivamente. Del convegno nazionale sulle menzogne non interessa a nessuno