Scippo con abbraccio: scende dall’auto fingendo di conoscerlo e lo deruba. Un’altra vittima dei “furti a quattro ruote”

Fingono di riconoscerlo per strada e gli portano via la collana. E’ successo ieri a Prato, in via della Sacca, vicino a viale Galilei.
“Ciao! Ti ricordi di me?”. Quante volte ci siamo ritrovati davanti a persone, in buona fede, che non ricordavamo di aver incontrato? La situazione stavolta è però costata cara a un signore pratese. La vittima dello scippo stava camminando per strada quando un’auto – una Mini color crema – ha accostato vicino a lui, suonando il clacson per attirare l’attenzione. Dalla vettura è scesa una signora sui 35 anni – descritta di media statura, longilinea, capelli castano chiaro e dall’accento italiano -, che ha finto di conoscerlo e lo ha abbracciato per un saluto. Nel gesto ha abilmente sottratto la collana che l’uomo indossava, per poi velocemente risalire in auto con una scusa e allontanarsi insieme al complice, maschio, che stava alla guida. Inutile sottolineare lo stupore e il dispiacere del malcapitato quando si è accorto di non avere più il gioiello, regalo di famiglia dal valore anche affettivo. L’uomo ha subito sporto denuncia presso i Carabinieri. Non sarebbe la prima vittima di questo metodo di furto con destrezza: altri cittadini hanno lamentato simili abbordaggi dall’auto. I ladri, a bordo di un’autovettura, fingono di conoscere la vittima per poi estorcere denaro o refurtiva in tutta velocità. Dileguandosi nel traffico.

Chiara Gori

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