Il profugo diventato sacerdote e la vittima di violenze e stalking incontrano i giovani di Tobbiana VIDEO

Accoglienza, integrazione, solidarietà e generosità. Sono i temi principali al centro dell’incontro promosso dal vicariato sud ovest e nello specifico da due giovani parroci, don Marco Degli Angeli, vice parroco di San Pietro a Iolo, e don Andrea Guglielmi, collaboratore di Tobbiana. Tantissimi giovani ieri si sono riuniti alla parrocchia di Tobbiana ed hanno ascoltato le storie di don Bledar Xhuli e Nassira. Due persone unite da una vita difficile, ma che dopo varie vicissitudini, e soprattutto grazie alla generosità e all’aiuto di tante famiglie, sono riusciti a trovare la loro serenità.  

Don Bledar è arrivato in Italia, attraversando il Mediterraneo, a 16 anni e con un passaporto falso, ha dormito sotto i ponti a Firenze, fino a che non ha incontrato don Giancarlo Setti, prete fiorentino che gli ha cambiato la vita. La sua storia ha commosso anche papa Francesco. Oggi il sacerdote albanese è alla guida della parrocchia di Santa Maria a Campi Bisenzio.

Nassira, giovane donna musulmana del Mali, è stata vittima di violenze domestiche e stalking, ha girato l’America per scappare da un ex marito che la maltrattava e la teneva segregata in casa. Adesso, dopo varie vicissitudini, abita a Prato e lavora come mediatrice culturale.

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