Sciopero nazionale dei servizi di igiene ambientale. A rischio il ritiro della spazzatura nella giornata di domani

Domani niente servizi di igiene ambientale. Cgil, Cisl, Uil e Fiadel hanno proclamato a livello nazionale uno sciopero di 24 ore di tutto il settore in vigore per la giornata lunedì 30 maggio. Quindi questa sera prima di andare a letto sarà bene non lasciare la spazzatura davanti al portone di casa o nei cassonetti condominali, è probabile che nessuno passi a raccoglierla.

Nella giornata di domani sono previsti inoltre in tutta Italia presidi davanti alle sedi dei Comuni e delle aziende interessate. “Circa 100mila operatori, tra pubblico e privato, sono in attesa del rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto il 31 dicembre 2013 – fanno sapere le sigle sindacali in un comunicato –. Le trattative per il rinnovo del contratto nazionale si sono interrotte per il rifiuto delle due associazioni datoriali di valorizzare il nuovo contratto collettivo nazionale sul piano dei diritti e delle tutele”. I sindacati denunciano che “Fise/Assoambiente e Utilitalia, le controparti, propongono norme contrattuali fortemente peggiorative con lo scopo di ottenere risparmi solo sulle spalle dei lavoratori”. I sindacati precisano: “Faremmo a meno di dare fastidio ai cittadini ma questo sciopero è anche per loro: per migliorare il servizio reso e per provare a ridurne i costi complessivi”.

Per i circa 6mila dipendenti delle aziende della Toscana, con lo sciopero di domani è previsto un presidio regionale sotto la sede di Quadrifoglio Spa a Firenze dalle ore 9,30 alle 12,30, in considerazione del fatto che il Direttore Generale di Quadrifoglio è componente della delegazione trattante di Utilitalia. Al presidio sono attesi lavoratori da tutta la regione.

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