Treni, aumentano le fermate a Prato Borgonuovo e Porta al Serraglio

Dal 12 settembre prossimo alla stazione di Prato Borgonuovo fermeranno 12 treni in più (6 in direzione Firenze e 6 in direzione Pistoia, con cadenza di 30 minuti), mentre alla stazione di Porta al Serraglio le fermate in più saranno 6 (3 in direzione Firenze e 3 in direzione Pistoia). Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, presentando il potenziamento del servizio ferroviario nella tratta Firenze-Prato-Pistoia in vista della realizzazione di un vero e proprio servizio metropolitano nella Piana.
“Sono estremamente soddisfatto di questo indirizzo”, ha dichiarato il sindaco di Prato Matteo Biffoni, “perché risponde al bisogno, che avevo più volte sottolineato, di potenziare i collegamenti su ferro tra Prato e Firenze, così da offrire ai cittadini la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici al posto delle auto private. Solo così possiamo pensare di decongestionare il traffico veicolare tra Prato e Firenze e di rendere più veloci i collegamenti tra le due città”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alla Mobilità, Filippo Alessi: “E’ una conquista politica. Nei mesi scorsi ho avuto numerosi incontri con l’assessore Ceccarelli e ogni volta ho sottolineato l’importanza di potenziare il trasporto su rotaia tra Prato e Firenze, visto anche che in dieci anni nelle stazioni pratesi i viaggiatori sono cresciuti del 100%. Con l’aumento delle fermate a Prato Borgonuovo daremo risposte concrete ai lavoratori del nuovo ospedale di Prato e alle persone che vorranno raggiungerlo rinunciando all’auto privata”.
Sempre secondo quanto annunciato oggi dall’assessore regionale Ceccarellli, nel 2018 il numero dei treni sarà ulteriormente implementato, fino a prevedere un treno ogni 15 minuti in partenza da ogni stazione pratese sia in direzione Firenze che in direzione Pistoia”.
“In quel momento”, ha aggiunto Alessi, “grazie anche alla presenza delle linee 2 e 3 della tranvia fiorentina, potremo dire di aver davvero realizzato un servizio metropolitano di superficie, che renderà veloci e ecologicamente sostenibili i collegamenti tra le città della Piana. In questa prospettiva, ci impegneremo a rafforzare i servizi ciclabili e di intermodalità cittadina, così da offrire ai cittadini un’alternativa efficace all’auto privata”.

1 Commento

  1. Un passo.
    Un ottimo risultato sarebbe una campagna turistico-pubblicitaria sulla piana e far notare che Prato è l’unica città della toscana (e ce ne sono pochissime anche in Italia e all’estero a questo numero di abitanti) con una fermata a 2 minuti a piedi dal Duomo. Nemmeno Firenze, che promuove una campagna simile per invogliare i trasporti ferroviari, può godere di vantaggi simili.

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