Villa Fiorita, via ai 19 posti letto per i ricoveri dal pronto soccorso: ecco come funzionerà il servizio in convenzione

Saranno operativi dai prossimi giorni nella casa di cura di Villa Fiorita i 19 posti letto di medicina per il ricovero di pazienti provenienti dal pronto soccorso del nuovo ospedale di Prato. Oggi il taglio ufficiale del nastro, dopo la stipula della convenzione tra la Asl Toscana centro e la clinica privata che ha l’obbiettivo di ridurre i tempi di attesa per avere un posto letto e alleggerire il carico sul pronto soccorso, anche se soltanto il 12 % degli accessi si traduce in un ricovero, a fronte di una media regionale di poco inferiore al 20%. Il trasferimento dei pazienti dall’ospedale a Villa Fiorita avverrà con le ambulanze del 118 e riguarderà la tipologia più comune di pazienti: quelli destinati in medicina o geriatria – l’80% del totale – che sono stabilizzati e non affetti da alcune patologie che possono rendere necessarie attività specialistiche o chirurgiche presenti in ospedale, come la rianimazione o la neurochirurgia.

I 19 posti letto disponibili per la sanità pubblica si inseriscono nel rinnovo della convenzione tra la Asl Toscana Centro e la Casa di cura di Villa Fiorita: un accordo da 20 milioni di euro l’anno per tre anni, che comprende vari servizi e prestazioni, all’interno del quale l’investimento per i nuovi posti letto incide per una cifra compresa tra 1,5 e 2 milioni di euro. È questo uno dei tasselli del potenziamento della sanità pratese dopo i nuovi 24 posti letto di cure intermedie, l’annunciata stabilizzazione del personale infermieristico e Oss, e la partenza prevista per settembre del day service, un servizio che consentirà ai pazienti di fare dei percorsi di indagine ma senza dover ricorrere al ricovero.

1 Commento

  1. Biancalani, Sarubbi, Del vecchio, le solite facce, i soliti ambiziosi assetati di visibilita’ che da decenni calcano le scene di questa citta’ in ruoli mutevoli, ma sempre alla ribalta! Adesso per mascherare il flop del nuovo ospedale, insufficiente per le esigenze della citta, propongono la stampella di Villa Fiorita che non era necessaria con il vecchio ospedale dotato di un maggior numero di posti letto rispetto al nuovo. Cari Signori citati in precedenza, i pratesi non hanno nulla di personale nei vostri confronti, ma vorrebbero finalmente dopo decenni, vedere altre facce, sentire altre voci, sentire entrare dalle finestre dellla nostra casa dell’aria nuova, diversa: siamo stufi delle vostre istantanee, delle vostre pose di fronte agli obiettivi fotografici, delle vostre bracciate per stare a galla, per proporvi in varie vesti nelle varie occasioni!

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