Cibo scarso e sgradito: protesta di 15 profughi davanti alla Prefettura

Una quindicina di profughi ospitati nella struttura di via Lombarda a Poggio a Caiano stamattina si sono resi protagonisti di un sit in davanti alla Prefettura. A far scattare la protesta il mancato gradimento del cibo loro distribuito, giudicato anche scarso quantitativamente. I profughi, una volta fatti entrare in Prefettura, avrebbero lamentato anche l’assenza della tv e del collegamento wi-fi.
L’amministrazione comunale di Poggio a Caiano ha espresso grande rammarico per quanto accaduto e ha stigmatizzato la protesta. “Questi episodi sono assolutamente inaccettabili. Condanniamo questo comportamento senza se e senza ma – hanno detto il sindaco Marco Martini ed il vicesindaco Francesco Puggelli – la nostra comunità da un paio di anni ormai sta lavorando sull’accoglienza con l’obiettivo dell’integrazione con ottimi risultati e non era mai successo un fatto come questo, che ora rischia di vanificare tutto ciò che è stato fatto finora. Pertanto chiediamo alla Prefettura che vengano presi provvedimenti immediati nei confronti di quei soggetti che si sono resi protagonisti di quanto avvenuto questa mattina. La presenza sul territorio dei rifugiati è fondata su alcune regole di base che se infrante devono prevedere un immediato allontanamento. Parallelamente chiederemo un incontro immediato ed urgente al gestore per capire l’accaduto e porvi immediati provvedimenti”.

1 Commento

  1. Poverini, ma chiedono poco, anzi, POCHISSIMO, perché non li portiamo in alberghi a 5 stelle e io campo con una pensione di 170€ al mese
    ( dico centosettantaeuro ). E poi, se possibile, passiamogli anche una bellissima donna.

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