I reperti di Gonfienti a Campi Bisenzio, botta e risposta tra Mangani e Cenni nella prima puntata di Parliamoci Chiaro dedicata alla cultura VIDEO

I reperti archeologici degli Etruschi, un patrimonio pratese che però troverà definitivamente casa a Campi Bisenzio, infiammano il dibattito della prima puntata della nuova stagione di Parliamoci Chiaro, la trasmissione di approfondimento del venerdì sera di Tv Prato. Un trasferimento che non piace ad alcuni telespettatori, che ieri sera hanno inviato numerosi messaggi per esprime il loro disappunto. Ne hanno parlato in studio, ospiti della trasmissione dal titolo “La cultura a Prato: spreco o risorsa?”, l’assessore alla cultura Simone Mangani e Roberto Cenni, ex sindaco oggi consigliere comunale di opposizione.

 

 

La giunta Cenni, secondo Mangani, avrebbe dovuto proporre come alternativa il collocamento dei reperti a Palazzo Pretorio. Pronta la risposta dell’ex sindaco di Prato, che ha detto senza mezzi termini di aver avuto la Provincia contro.

 

 

In studio erano presenti anche il regista Massimo Luconi e il giornalista del Corriere Fiorentino Giorgio Bernardini. Una puntata dedicata alla cultura che ha preso spunto dalla riapertura del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, per poi fare il punto sullo stato di salute delle altre istituzioni culturali della città. Su tutte il Politeama, alle prese con problemi economici dettati dalla mancanza degli 80mila euro che stanziava la Provincia, e il Metastasio, dove proprio ieri si è tenuto un incontro sulla nuova riforma dei teatri, che aprirà nuovi scenari.

 

1 Commento

  1. Andiamo ragazzi .Ancora una volta avete buttato sl vento un occasione unica irripetibile per arricchire la ns città non siete dei politici veri mi sembrate più dei bottegai capaci di barattare la nostra storia le nostre origini per chissà che cosa.Ma cari lettori forse tutti non sanno che questo era già successo nel 1974 quando fu organizzata anche a quei tempi una mostra (prospettive dell’archeologia pratese) e anche in quel caso ,come accaduto oggi i materiali archeologici presero altre strade (artimino).Se a distanza di anni si ripetono le stesse situazioni,allora vuol dire che ci sono secondo me grossi problemi.Termino dicendo ai nostri politici in una città di 200000mila abitanti non può e non deve esserci un solo museo(pecci)e vorrei ricordarvi il numero dei visitatori alla bellissima mostra l’ombra degli etruschi oltre 6000 presenze numeri importanti.Ma a quanto pare a voi non interessano.Vi dico soloTUTTI COLPEVOLI.

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