Falsi poliziotti tentano la truffa ad un anziano: nuova campagna della Polizia per contrastare il fenomeno VIDEO

Ennesimo tentativo di truffa ai danni di un anziano: l’83enne, che aveva già subito 5 anni fa un raggiro da parte di uno sconosciuto, si è insospettito, ha iniziato a urlare e ha messo in fuga i due truffatori per poi chiamare il 113. L’episodio è avvenuto ieri mattina in via Bologna: due uomini hanno suonato il campanello e si sono qualificati come poliziotti in borghese mostrando dei tesserini dotati di placche metalliche. L’anziano ha tentato di prendere un tesserino per verificarne l’autenticità, ma a quel punto i due malviventi hanno riposto in tasca le tessere, iniziando a fare domande all’83enne su un furto da lui subito 5 anni fa, quando un uomo col pretesto di vendere un quadro, riuscì a entrare nella sua abitazione e a rubare tutto il denaro custodito.
A quel punto l’anziano si è ulteriormente insospettito e si è messo a urlare, mettendo in fuga i due truffatori.

L’episodio mostra ancora una volta la pericolosa attualità di un fenomeno in crescita (+ 20% nei primi otto mesi dell’anno a livello nazionale e + 23% in Toscana), che la polizia di stato sta contrastando anche con campagne informative, come quella lanciata in questi giorni: “Non siete soli #chiamatecisempre”. L’iniziativa si concretizza in due spot ideati da Gianni Ippoliti, il primo dei quali è stato lanciato ieri attraverso il profilo Facebook della Polizia di Stato.
L’obbiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini ad essere cauti quando alla porta si presenta uno sconosciuto. Il messaggio che viene lanciato è semplice e preciso: abbiate maggiore prudenza e chiamate la polizia.

Ecco lo spot realizzato da Gianni Ippoliti per la campagna della Polizia di Stato.

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