Coppia arrestata dai carabinieri per spaccio di ketamina, shaboo e ecstasy

Nella notte tra venerdì 31 marzo e sabato primo aprile i carabinieri del nucleo radiomobile di Prato hanno arrestato una coppia di giovani cinesi, un uomo e una donna, per detenzione a fini di spaccio di ketamina, shaboo ed ecstasy. Entrambi sono domiciliati a Prato, 30 anni lui, irregolare sul territorio nazionale con precedenti specifici per stupefacenti e 20 lei.

Intorno alle tre di notte, transitando in via dell’Alberaccio a Prato, nel corso di servizio perlustrativo di controllo del territorio, una pattuglia dei carabinieri ha notato un cinese scendere da un taxi e, riconoscendolo come soggetto già arrestato nel 2016 per possesso di ketamina, lo sottoponeva a perquisizione personale con esito positivo poiché il giovane aveva nella tasca del giubbino, nascoste in un pacchetto di sigarette, circa nove grammi di shaboo e 300 euro in contanti. La perquisizione veniva così estesa all’abitazione dell’uomo e proprio qui, sopra il comodino della camera da letto, veniva rinvenuto un contenitore a forma di libro con scritte in cinese risultato nascondere una piccola cassaforte in metallo chiusa a chiave. Trovata anche la chiave, rinvenuta all’interno di una valvola del termosifone, i carabinieri sono riusciti ad aprire lo scrigno, dove hanno trovato sette bustine trasparenti contenenti shaboo ed altro denaro contante. Anche all’interno di una scatola per le scarpe nascosta sotto il letto sono state rinvenute sei bustine di shaboo, ketamina e banconote. Altra droga era stata nascosta all’interno di un contenitore in plastica relativo ad una bevanda cinese.

 

 

Dagli accertamenti è emerso che l’uomo coabitava saltuariamente con una donna in un appartamento in via Legnano, qui i carabinieri hanno trovato la giovane fidanzata e trovato in un cassetto del comò ed in uno scrigno a forma di libro, simile a quello trovato a casa del compagno, altro stupefacente del tipo shaboo, ketamina e pasticche di ecstasy, denaro contante ed un quantitativo di bustine in plastica trasparente per il confezionamento delle dosi e bilancini di precisione che hanno lasciato poco spazio a dubbi circa l’attività posta in essere dalla coppia.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati complessivamente oltre 200 grammi di droghe sintetiche, cinque pasticche di ecstasy e 500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Lo shaboo, anche noto come “droga dello stupro”, viene assunta fumata o sciolta nelle bevande, la ketamina viene invece sniffata come la cocaina.

«Entrambe, come l’ecstasy, hanno effetti devastanti e non reversibili sull’organismo – scrivono in una nota i carabinieri – e possono essere fatali anche a seguito di una sola assunzione»

La droga sequestrata, che nonostante gli alti costi delle dosi trova in Prato un fiorente mercato non più solo tra gli orientali ma anche tra i giovani italiani, avrebbe portato alla coppia un guadagno di oltre 30mila euro. I carabinieri ritengono verosimile che la sostanza provenga dall’estero e sia giunta a Prato con spedizioni a mezzo corriere favorite dalla specifica e particolare modalità di occultamento utilizzata (finti libri e bibite).
I due arrestati sono stati portati nel carcere di Firenze e in quello di Prato.

1 Commento

  1. Lo shaboo nota come droga dello strupro?? Ma che c…scrivete!!!vabbe che è sempre porcheria ma almeno scrivete le cose giuste!!!

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