Omicidio del portiere, trentenne fermato all’aeroporto di Bologna

Un uomo sulla trentina è stato fermato ieri sera dai Carabinieri all’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna come presunto assassino di Leonardo Lo Cascio, il portiere d’albergo ucciso brutalmente a Prato nella serata di giovedì 30 marzo. La notizia, data in anteprima da Tv Prato, trova conferma in ambienti giudiziari. L’uomo, di nazionalità marocchina e abitante in città, stava evidentemente lasciando l’Italia.

Al fermo gli inquirenti potrebbero essere giunti dopo il ritrovamento di un giubbotto sporco di sangue, scoperto in un cespuglio poco distante dal Piazzale Falcone e Borsellino, dove giovedì sera si trovava il corpo senza vita di Lo Cascio. Ma, dalle prime notizie, sembra che abbiano contribuito all’identificazione le telecamere del Palazzo di Giustizia e anche alcuni testimoni che hanno visto – quella sera – un uomo in evidente stato di agitazione, aggirarsi in zona. L’uomo è stato interrogato per tutta la notte dal Sostituto Procuratore Egidio Celano e attualmente si trova rinchiuso nella Casa Circondariale della Dogaia, a Prato.

 

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