Distretto cinese, patto a tre contro l’evasione fiscale: la Regione Toscana punta a compartecipare al gettito dell’Iva VIDEO

La Regione Toscana vuole compartecipare al gettito erariale dell’Iva derivante dall’attività di controllo “Lavoro Sicuro” avviata nel 2014 sulle aziende dell’area pratese. Oggi il governatore Enrico Rossi ha firmato un protocollo d’intesa con Agenzia delle Entrate e Asl Toscana Centro, per scambiarsi dati e capire se le segnalazioni della Regione abbiano portato o porteranno in futuro a un aumento del gettito – che nell’area oggetto del progetto “Lavoro Sicuro” è cresciuto nel 2016 di 470 milioni di euro sul 2015. “Quando si arriverà a verificare quanto ha inciso l’attività di controllo della Regione sul gettito Iva, noi apriremo una discussione col governo nazionale e chiederemo la nostra quota parte”, ha detto Rossi. Entro fine 2017, ha spiegato il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Carlo Palumbo, i dati dovrebbero essere esaminati. “Riterremmo legittimo chiedere il 50% al governo”, ha aggiunto Rossi: peraltro, non essendo mai  stati emanati i decreti attuativi del decreto legislativo 68/2011 che introduceva la compartecipazione, la proposta toscana potrebbe rappresentare un ‘caso pilota’.

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