Bilancio, l’opposizione: “La ‘robaccia’ di cui parla l’assessore Faltoni non è imputabile alla giunta di centrodestra” VIDEO

Dopo l’abbandono dell’aula del consiglio comunale mentre si stava votando la manovra sugli equilibri di bilancio, l’opposizione passa all’attacco: “i 36 milioni di euro di disavanzo che l’assessore al Bilancio Monia Faltoni ha dichiarato essere stati lasciati in eredità dalla giunta Cenni sono, piuttosto, imputabili alle amministrazioni precedenti e a quella attuale” spiegano i rappresentanti di Energie per l’Italia, Prato Libera e Sicura, Forza Italia e Prato con Cenni.

Ascolta il commento di Rita Pieri, consigliera comunale di Forza Italia

Le forze di opposizione ci tengono poi a precisare l’origine di quel disavanzo straordinario da 22 milioni di euro che il Comune è chiamato a risanare nei prossimi 28 anni.

Ascolta l’intervista ad Alessandro Giugni, consigliere comunale di Energie per l’Italia

Per quanto riguarda gli altri 14 milioni di debito, l’opposizione spiega come si tratti in parte di soldi che la giunta Biffoni doveva utilizzare per diminuire la quota di disavanzo e che invece sono stati impiegati in altro modo e in parte di minori accantonamenti di risorse in virtù delle norme riguardanti gli enti sperimentatori quale era il Comune di Prato.
C’è poi la questione degli Swap, che proprio la giunta di centrodestra ai suoi tempi ha smesso di pagare:

LS

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