Caos rifiuti, ultimatum del Comune di Vaiano ad Alia: “E’ necessario cambiare”

La situazione non è più tollerabile e l’organizzazione della raccolta dei rifiuti deve assolutamente cambiare. Questo in pratica il messaggio lanciato dal sindaco Primo Bosi e dal vicesindaco Melissa Stefanacci ad Alia, rappresenta da Federico Naselli e Claudio Bertini, nel corso dell’incontro che si è svolto ieri mattina a Vaiano, su richiesta dello stesso Comune. I funzionari di Alia hanno preso atto della situazione, che già in larga parte conoscevano, e hanno annunciato che già si sta lavorando a una soluzione organizzativa che arriverà a regime nella prima metà di settembre, sottolineando che sono già state mosse le contestazioni dovute circa la situazione di Vaiano.
“Per un territorio come quello di Vaiano, che per primo ha sperimentato con ottimi risultati la raccolta porta a porta, questo stato di cose è difficilmente accettabile – hanno messo in evidenza Bosi e Stefanacci – la risposta a questo disagio, che nelle ultime settimane è aumentato notevolmente, non può essere che un efficace intervento di riorganizzazione del servizio”.
Da mesi l’amministrazione comunale segnala ripetute disfunzioni della raccolta porta a porta. Ci sono stati diversi episodi di mancata raccolta, o raccolta a “macchia di leopardo”, che hanno interessato varie aree, tra cui Schignano, le Fornaci e la Cartaia. Nelle ultime settimane la situazione è decisamente precipitata con il verificarsi di episodi come quello di via di Faltugnano, dove in pratica per un’intera settimana non è stata effettuata raccolta.
Adesso tocca ad Alia, la società nata dal matrimonio tra ASM, Quadrifoglio, Publiambiente e Cis. I funzionari presenti all’incontro di ieri hanno dimostrato molta attenzione per le problematiche messe sul tavolo del confronto da sindaco e assessori e, come detto sopra, si sono impegnati a dare risposte al più presto.

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