Carmignano sostiene i terremotati: donati i primi 1800 euro a Casale di Amatrice

Buon cibo e solidarietà, un binomio perfetto che ha portato alla raccolta di 1800 euro, fondi interamente devoluti alla popolazione di Casale (frazione di Amatrice), duramente colpita dal terremoto dell’agosto scorso. Le risorse economiche sono state raccolte in occasione di un pranzo solidale promosso dal Comune di Carmignano, la Misericordia di Carmignano, l’Ordine costantiniano di San Giorgio, la Caritas parrocchiale di Carmignano, la Mater Caritas e le dame di carità San Vincenzo de’ Paoli. Nello specifico la cifra raccolta è stata consegnata all’associazione culturale “Amici di Casale” per contribuire ad acquistare una casetta di legno che diventerà poi la nuova sede dell’associazione. “Abbiamo aspettato fino ad ora a fare il bonifico, così come ci era stato chiesto dall’associazione, in quanto non erano ancora arrivati i permessi per costruire le strutture – spiega l’assessore alla Protezione civile Stella Spinelli -. Adesso le pratiche burocratiche sono state espletate, i lavori per le strutture in legno sono stati finalmente autorizzati e da qualche giorno sono state allestite le piattaforme in cemento per la posa dei fabbricati”. Le altre risorse raccolte grazie ad iniziative promosse dal Comune di Carmignano, da privati, dalle famiglie della comunità cinese e dai circoli del territorio (come il circolo di Camaioni), saranno invece destinate a supportare Acquasanta Terme, comune marchigiano duramente colpito dal sisma del Centro Italia. “Quanto raccolto sarà consegnato al Comitato Città di Prato pro emergenze onlus – conclude Spinelli –. Comitato istituito nel 2000 su iniziativa della Protezione Civile, che vede come capofila il Comune di Prato, insieme al quale i Comuni della provincia hanno sposato la causa di Acquasanta Terme, zona che ci è stata affidata dall’Anci”.

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