L’Annunciazione di Filippo Lippi torna a casa dopo il successo negli Stati Uniti

Grande successo negli Stati Uniti per l’opera di Filippo Lippi “Annunciazione con San Giuliano”, nei quattro mesi di esposizione il dipinto è stato apprezzato da oltre 260mila visitatori. L’opera, che fa parte della collezione permanente, è da oggi nuovamente in mostra al Pretorio e sarà possibile ammirarla nel grande salone al primo piano dedicato all’arte del Quattrocento.
La tavola è stata fra i protagonisti della mostra “Botticelli e la ricerca del divino” ed è stata esposta prima al Museum of Muscarelle di Williamsburg in Virginia e successivamente al Museum of Fine arts di Boston. Nell’allestimento che ha reso omaggio al grande pittore del Rinascimento italiano una intera sezione era dedicata a Filippo Lippi, maestro di Botticelli, che a Prato lavorò molto gettando le basi per un radicale rinnovamento dell’arte italiana.
Un prestito che racconta il prestigio e il valore della collezione pratese, le cui opere sono richieste a rappresentare il patrimonio artistico in eventi di respiro internazionale. Francia, Giappone, Stati Uniti sono alcune delle mete di destinazione degli ultimi anni.
“Annunciazione, con san Giuliano” è una tempera su tavola dipinta da Lippi a cavallo fra il 1460 e il 1465, si tratta di una piccola tavoletta da devozione privata caratterizzata da una articolata impaginazione prospettica dell’ambiente, prototipo di una fortunata composizione più volte replicata nella Bottega del Maestro. La scena, quieta e raccolta, dai colori tenui verdi e rosati mostra le figure della Madonna e dell’arcangelo Gabriele al quale è affiancato san Giuliano con la spada da cavaliere.
Il Museo di Palazzo Pretorio è aperto tutti i giorni, martedì escluso, dalle 10.30 alle 18.30 (la biglietteria chiude alle 18). Insieme ai tre piani che ospitano la collezione permanente è possibile salire in terrazza e ammirare dall’alto un suggestivo panorama della città.

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