Prato, la Pramac di Paolo Campinoti pronta a trattare per rilevare la maggioranza società biancazzurra

Dal motociclismo al calcio. Trattativa in corso per l’amministratore delegato del Prato Paolo Toccafondi che è pronto a vagliare l’offerta di una cordata di imprenditori per rilevare la maggioranza azionaria dell’A.C. Prato. A capeggiare la cordata di imprenditori, pare ci sia l’imprenditore senese Paolo Campinoti della Pramac di Casole d’Elsa attualmente anche Presidente dell’Associazione Industriali della Provincia di Siena e membro del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti. Il pacchetto di maggioranza della Pramac nel 2016 per il 65% è passato al gruppo americano Generac, leader nella progettazione e produzione di gruppi elettrogeni (1,3 miliardi di dollari di fatturato 2015, 3.500 dipendenti), dell’azienda senese Pr Industrial, che produce generatori stazionari e mobili a marchio Pramac per applicazioni commerciali, industriali, residenziali e per scopi ricreativi. La Prmac è stata costituita nel 1966 a Casole d’Elsa e oggi conta 600 dipendenti nel mondo (200 a Siena), stabilimenti produttivi in Italia, Spagna, Cina e Brasile, 14 filiali commerciali e vende in 150 Paesi. Nel 2015 il fatturato di Pramac ha raggiunto i 170 milioni (+10%), per l’85% all’export, con un margine operativo lordo di 10 milioni (+33%). Il restante 35% del capitale è rimasto mani di Paolo Campinoti, figlio di Mario, che – con l’ingresso del gruppo americano – aggiunge al ruolo di amministratore delegato di Pramac quello di vicepresidente esecutivo di Generac per Europa, Medio Oriente, Asia Pacifico, Africa e Sud America. La Pramac è sponsor del motociclismo dal 2002 e specialmodo della Ducati e nel 2017 ha come piloti Danilo Petrucci e Scott Rending. Insomma un grande nome per trattare il Prato che insieme ai rappresentanti alla famiglia Corradi, con Bernardo ex giocatore di Lazio e Chievo pronto per il ruolo di allenatore e il fratello Jacopo, manager, per un ruolo dirigenziale di riferimento vorrebbero cercare la scalata alla maggioranza azionaria del Prato. La cordata senese pare abbia già incontrato anche i rappresentanti di Orgoglio Pratese, per cercare di in caso di buon esito della trattativa, un ulteriore supporto economico per allestire una squadra competitiva per la prossima stagione . Nelle prossime ore sono attesi sviluppi sulla trattativa

2 Commenti

  1. Il Sig. Maurizio di cui sopra sicuramente é di natura un pessimo autolesionista. Una specie per fortuna di prossima estinzione.

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