Sala Vlt “Power Game”, il provvedimento di chiusura è legittimo: il Tar dà ragione al Comune

“Non è irragionevole assimilare l’attività di raccolta delle scommesse ippiche e sportive a quella praticata mediante gli apparecchi da gioco”, dunque anche questi ultimi esercizi devono rispettare le norme contenute nella legge regionale Toscana, che prevedono una distanza minima di 500 metri da luoghi sensibili. E’ quanto si legge in una sentenza del Tar Firenze, che ha confermato la legittimità del provvedimento di chiusura disposto dal Comune di Prato nei confronti della sala VLT “Palace game” di viale Ferraris, a Le Badie. A darne notizia è l’agenzia Agipronews. La Palace game srl, titolare di licenza per l’esercizio dell’attività di raccolta di scommesse ippiche e sportive, aveva presentato ricorso al tribunale amministrativo contro il provvedimento dell’amministrazione comunale. La Vlt “Palace game” si trova a soli 250 metri dalla scuola dell’infanzia “Le Badie” e dalla vicina scuola primaria. Da qui la notifica del provvedimento di chiusura, avvenuta nel gennaio scorso dal Comune di Prato, in ottemperanza alla normativa regionale che vieta l’apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco che si trovino in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, centri giovanili o altre strutture culturali, ricreative e sportive frequentate principalmente dai giovani o da strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale.
La normativa regionale – riporta ancora Agipronews – “è stata emanata ai fini della tutela della salute, come si evince dalle sue premesse, e questa costituisce materia di competenza concorrente tra lo Stato e le Regioni” si legge ancora nella sentenza, che ribadisce come la legge “opera un ragionevole contemperamento tra la tutela del diritto alla salute e quello alla libertà di iniziativa economica”. Il Tar ha condannato inoltre la “Palace game” al pagamento delle spese processuali (tremila euro) a favore del Comune di Prato.

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