Siccità, vietato l’utilizzo di acqua potabile per giardini e piscine: multe fino a 500 euro

Il sindaco Matteo Biffoni ha emesso un’ordinanza che vieta di usare su tutto il territorio comunale l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto urbanao per scopi diversi da quelli igienico-sanitari, nel periodo che va da martedì 1 a giovedì 31 agosto. L’ordinanza ribadisce che è proibito fare uso dell’acqua potabile per il riempimento di piscine o innaffiamento di parchi, giardini e orti. Sono esclusi dal presente provvedimento parchi e giardini pubblici, per i quali però il gestore del servizio è obbligato a limitare al minimo l’utilizzo di acqua potabile, riducendo le annaffiature all’indispensabile e utilizzare, per tale scopo, l’approvvigionamento idrico proveniente da fonti alternative non provenienti dal civico acquedotto. I cittadini sono invitati a limitare il consumo di acqua potabile al minimo indispensabile e a non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontanelle pubbliche per evitare inutili sprechi. In caso di mancato rispetto delle disposizioni della presente ordinanza, fermo restando l’applicazione delle sanzioni penali sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

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