Trovato morto a Montecuccoli lo scorso giugno: i dubbi della Procura che si tratti di suicidio

Il suo corpo senza vita fu trovato dal fratello il 26 giugno nell’abitazione della vittima a Montecuccoli, in un luogo isolato. Il caso fu classificato come suicidio. Le indagini successive della Procura, però, hanno portato alla luce altri elementi ed ora si avanzano ulteriori ipotesi. L’autopsia condotta sul corpo della vittima, un 59enne, ha evidenziato ferite incompatibili con l’autolesionismo. In particolare secondo gli inquirenti le lesioni ad entrabi i polsi sarebbero troppo profonde. Così profonde da aver reciso i tendini e da far dubitare che possa essere stato il presunto suicida a procurarsele con un trincetto, trovato sul pavimento.
La moglie della vittima era scomparsa un paio di mesi prima a seguito di un malore accusato in casa. Servirono due elicotteri per trasportarla all’ospedale dove poi morì.
L’esito dell’autopsia sul corpo dell’uomo potrebbe riaprire il caso, di cui si stanno occupando i carabinieri di Vernio.

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