Incendio di Carmignano, il Comandante dei vigili del fuoco: “Nessun ritardo nell’intervento”

“Non c’è stato alcun ritardo nell’intervento. Lo spegnimento delle fiamme a Carmignano si è svolto come da norma”.

Il Comandante Provinciale dei vigili del fuoco di Prato, Luigi Gentiluomo, risponde così alle proteste del sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, nate in seguito all’incendio che martedì scorso ha distrutto 17 ettari di vegetazione e bosco in località La Serra.

La polemica del sindaco di Carmignano è diretta alla burocrazia, che, secondo Prestanti, avrebbe rallentato le manovre di spegnimento delle fiamme, propagatesi rapidamente, complici le temperature africane che da due mesi tengono stretto in una morsa l’intero territorio nazionale. A non andar giù al sindaco di Carmignano, che lo ha dichiarato a chiare lettere in un post sul proprio profilo Facebook, la ritardata attivazione dei volontari della Vab Colline Medicee, la cui sede dista appena un chilometro dal luogo dell’incendio.
“Così come previsto dal piano regionale dell’antincendio boschivo – afferma il Comandante Gentiluomo – è stato allertato il cosiddetto Cop, il Centro Operativo Provinciale che ha il compito di gestire, all’interno del sistema dell’antincendio boschivo della regione Toscana, l’estinzione degli incendi sul territorio provinciale. Il Cop è stato allertato subito, al momento dell’invio delle squadre del Comando di Prato sul posto. Da quanto mi risulta dai nostri tabulati – prosegue Gentiluomo – anche il Cop ha attivato immediatamente l’invio delle risorse sul luogo dell’incendio”.
In difesa dell’operato dei vigili del fuoco di Prato interviene la Funzione Pubblica Cgil, che in un comunicato rimanda le polemiche sorte intorno all’incendio di Carmignano al mittente. “Il vigili del fuoco non sottovalutano nessun tipo di intervento – si legge nella nota del sindacato – agiscono sempre con la massima celerità attuando i protocolli di intervento previsti; inoltre sono sempre a disposizione della comunità e con sollecitudine si prodigano per tutto quello che sono chiamati a fare ogni giorno h 24”.
Riguardo alle accuse di intervento lento e macchinoso, Gentiluomo lascia la porta aperta a un eventuale revisione del sistema antincendio attualmente in vigore.
“Sicuramente il sistema regionale dell’antincendio boschivo è un sistema collaudato, ma che prevede al termine di ogni campagna estiva un confronto sulle eventuali criticità che si possono verificare sul territorio, criticità – conclude il Comandante provinciale dei vigili del fuoco – che vengono analizzate, valutate e tenute in considerazione per le prossime campagne antincendio boschive”.

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