Il sindaco di Montemurlo firma un’ordinanza per ridurre le emissioni in atmosfera

Attenzione alla qualità dell’aria e alla salute pubblica. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini, in accordo con la normativa regionale, ha firmato un’ ordinanza allo scopo di contenere le emissioni di polveri fini nell’atmosfera (PM10). Dal 1 novembre al 31 marzo 2018 in particolare sarà vietato l’abbruciamento all’aperto di residui vegetali nelle zone che si trovano a quota inferiore di 200 m sul livello del mare. L’ordinanza, inoltre, contiene una serie di raccomandazioni e consigli per ridurre l’inquinamento atmosferico. È consigliabile non utilizzare legna in caminetti aperti e/o stufe tradizionali a legna a meno che questi non siano l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione e con l’esclusione delle aree non metanizzate. Tra gli altri comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di materiale particolato è bene contenere i consumi energetici, evitando inutili sprechi, nella gestione degli impianti di riscaldamento (attraverso una corretta regolazione degli orari di accensione, il controllo della temperatura massima, la corretta gestione degli accessi ai locali pubblici e esercizi commerciali, ecc.). Per gli spostamenti in città è sempre bene utilizzare il più possibile i mezzi pubblici o mezzi di trasporto non inquinanti (auto elettriche, ibride ecc…) o condividere i mezzi privati per gli spostamenti (carpooling).
«L’inquinamento atmosferico rappresenta un problema molto serio e di non facile soluzione, ma tutti noi, attraverso semplici gesti quotidiani, possiamo contribuire a ridurre le emissioni in atmosfera.- spiega il sindaco Lorenzini- Ad esempio, talvolta basta scegliere un mezzo di trasporto privato non inquinante o a basso impatto ambientale per migliorare la qualità dell’aria che ogni giorno respiriamo. Per questo proprio recentemente abbiamo promosso un avviso pubblico per sostenere i nostri concittadini in un percorso di scelta consapevoli, finanziando l’acquisto di mezzi elettrici, ibridi o sostenendo la conversione a gas metano di veicoli tradizionali». Purtroppo le belle giornate di questo caldo autunno, senza piogge e senza vento, non aiutano la dispersione degli inquinanti. A questo proposito nell’ordinanza si fa anche riferimento alle condizioni meteo, rappresentate attraverso un semaforo, dove rosso indica previsione di meteo favorevole all’accumulo di inquinanti, arancio, meteo indifferente all’accumulo di inquinanti, verde, meteo favorevole alla dispersione degli inquinanti.
L’indice di potrà assumere due valori nel periodo dal 1 novembre al 31 marzo di ogni anno secondo la seguente regola: il valore 1 è sempre attivo, da novembre a marzo, e prevede il divieto di abbruciamenti all’aperto di sfalci vegetali, mentre il valore 2, entrerà in vigore se l’accumulo di inquinanti in atmosfera raggiungerà livelli di attenzione e vedrà scattare il divieto utilizzo camini e riscaldamento a biomassa (pellet/legname) laddove non sia l’unico sistema di riscaldamento.
Il sindaco Lorenzini, quindi, invita la cittadinanza, nel periodo più critico per l’inquinamento atmosferico da PM10, cioè da ora fino al prossimo 31 marzo, ad utilizzare il meno possibile il riscaldamento con biomassa (legno e pellet), a contenere i consumi energetici, evitando inutili sprechi nella gestione degli impianti di riscaldamento (attraverso una corretta regolazione degli orari di accensione, il controllo della temperatura massima, la corretta gestione degli accessi ai locali pubblici e esercizi commerciali, ecc.).
Infine, il Comune di Montemurlo ricorda l’obbligo di rispettare le disposizioni presenti nel Codice della Strada, relative alla necessità di spegnimento dei motori dei veicoli in sosta.

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