Pd, Bosi presenta il suo gruppo di lavoro e apre il confronto con le altre forze di centrosinistra

Lunedì 30 ottobre si è riunita la prima Assemblea provinciale del Partito Democratico di Prato, dopo i congressi che si sono tenuti nei 40 circoli sul territorio. Il segretario Gabriele Bosi ha presentato il suo gruppo di lavoro (Gabriele Alberti, Marco Biagioni, Nicola Ciolini, Marco Del Tongo, Linda Pieragnoli, Lorenzo Rocchi e Marco Sapia) e l’assemblea ha votato all’unanimità sia il proprio presidente, Giuseppe Forastiero, che il tesoriere Marco del Tongo.
“Si tratta di una squadra operativa che lavorerà in modo snello e pratico e che affiancherà i coordinatori dei 10 forum permanenti sui temi che riguardano la città e tutto il territorio provinciale. Nelle prossime settimane presenteremo nel dettaglio i referenti dei forum, che saranno immediatamente operativi” spiega Gabriele Bosi.
“Il contributo del Partito Democratico sarà immediato: ci attendono nel 2018 le elezioni politiche e le amministrative nel Comune di Poggio a Caino, e nel 2019 si voterà per rinnovare le Amministrazioni a Prato e in altri quattro comuni della provincia. Dovremo intensificare quel lavoro importante che ci ha portati ad essere un partito più forte e finalmente più numeroso, con molti giovani under 30 impegnati sul campo. Dobbiamo essere orgogliosi del lavoro svolto a fianco dell’amministrazione – aggiunge il segretario – penso ai progetti in partenza come l’interramento della Declassata, come la nascita del nuovo parco urbano in centro storico, come la riqualificazione del Macrolotto Zero. Penso anche a quei progetti, come la sperimentazione del 5G e il Centro Pecci, che portano Prato nel panorama delle città all’avanguardia sia in termini economici che culturali”.
“Per concludere, sta a noi adesso – come maggiore forza del centrosinistra – chiamare al confronto tutti coloro che hanno la nostra stessa visione di città, andando oltre gli slogan nazionali e concentrandoci su ciò che è stato fatto per Prato e sulla visione per il futuro. Mi riferisco, per esempio, ai 50 milioni di euro investiti per la mobilità sostenibile, al piano per la Smart City oppure al fatto che Prato è al primo posto in Toscana per investimenti nel Sociale: sono questi alcuni dei temi dei quali ci prepariamo a discutere con chi ha voglia di continuare a veder Prato crescere negli anni a venire. Sarà sull’idea di sviluppo per il nostro territorio nei prossimi anni che potremo confrontarci con tutte le forze politiche di Centrosinistra e individuare un terreno di lavoro comune. Concluso questo Congresso abbiamo un Partito democratico pronto ad affrontare le sfide del futuro”.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*