Carenze organico giustizia, il Comune conferma il distacco di personale della municipale e apre al volontariato

Il Comune di Prato conferma il proprio impegno per far fronte alle difficoltà incontrate dall’amministrazione della giustizia, a causa delle croniche carenze di organico di personale amministrativo. In questi anni, il Comune ha garantito un supporto fattivo con il distacco di personale, in particolare agenti di polizia muncipale. Oggi con la convenzione formale è stato stipulato un “Patto per la giustizia della città di Prato” firmato dal sindaco Biffoni, dal procuratore della repubblica Nicolosi e dal presidente del Tribunale Gratteri.

Nell’ambito della convenzione, il Comune si impegna a mantenere le attuali presenze di agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti alla Polizia Municipale presso gli uffici giudiziari, oltre che a “favorire ogni opportuna iniziativa che consenta il supporto agli uffici giudiziari da parte di associazioni locali di volontariato”.
Da parte loro, il Tribunale e la Procura di Prato si impegnano a mettere a disposizione degli ufficiali e dei volontari i locali individuati all’interno del palazzo di giustizia.

“La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per continuare la lotta all’illegalità a tutela di tutto il territorio e del distretto economico. Le difficoltà del Tribunale e della Procura legate alla cronica carenza di personale, in particolare amministrativo, devono essere risolte in maniera sostanziale a livello nazionale, ma questo non deve impedire a ciascuno di noi di fare quanto più possibile per far funzionare la giustizia – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Per questo il Comune di Prato mette a disposizione personale e ogni strumento possibile per quanto di propria competenza”.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*