Al setaccio la zona della stazione: controlli interforze anche nei locali, chiesta la sospensione del kebab di piazza Europa

Un servizio interforze di controllo del territorio, ad ampio spettro, ha riguardato ieri sera la zona di piazza Stazione, piazza Europa, via Firenze, viale Vittorio Veneto e piazza San Marco. Alle verifiche, coordinate dai carabinieri, hanno partecipato anche polizia municipale, guardia di finanza e personale della Asl, sul modello già adottato nelle scorse settimane al Soccorso. Nel complesso sono state controllate oltre 300 persone e 190 veicoli: la polizia municipale ha fatto nove multe per infrazioni al codice della strada e ha sequestrato tre veicoli privi di assicurazione. Le verifiche, con gli ispettori della Asl e i militari dei Nas, hanno riguardato anche alcuni locali: il chiosco di piazza stazione è stato sanzionato per le precarie condizioni igienico-sanitarie. Situazione peggiore è stata riscontrata nel kebab di piazza Europa, per la quale è stata proposta alla Asl la sospensione urgente dell’attività per le “pessime condizioni igienico-sanitarie”: qui i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Prato hanno trovato anche un lavoratore in nero, motivo per cui sono scattate ulteriori sanzioni.
Al negozio Mania di viale Vittorio Veneto è stata invece contestata la realizzazione nel seminterrato di un locale adibito a cucina senza il rispetto delle dovute norme di sicurezza.
Durante i controlli è stato denunciato un 29enne nigeriano, irregolare e senza fissa dimora, per non aver ottemperato all’ordine di espulsione dal territorio nazionale ed è stato arrestato un 21enne della Sierra Leone che ha dato in escandescenza in piazza Stazione. Il giovane era ubriaco e ha iniziato a dimenarsi in modo furioso colpendo e ferendo quattro carabinieri del Battaglione Toscana, rimasti feriti con prognosi dai 3 ai 15 giorni. Il 21enne è stato contenuto e arrestato per resistenza e violenza aggravata a pubblico ufficiale.
“L’attività svolta – spiegano dal comando provinciale dei carabinieri di Prato – è un chiaro esempio di coordinazione e fattiva collaborazione tra le Forze di Polizia, votata a far vivere il cittadino all’interno di una cornice di sicurezza di maggior rilievo sotto tutti gli aspetti perseguendo ogni tipo d’illecito sia di carattere penale, più grave, che di carattere amministrativo, più lieve, ma non meno importante”.

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