Tragedia in via del Castagno, padre e figlia morti carbonizzati in un incendio FOTO E VIDEO

Padre e figlia hanno perso la vita in un incendio divampato all’interno di un appartamento andato a fuoco in un palazzo di via del Castagno 54, zona Pratilia. Il rogo si è sviluppato intorno alle 21,20 di martedì 11 dicembre nell’abitazione posta al primo piano di un vasto condominio. I Vigili del fuoco, arrivati sul posto con due squadre – una di Prato e una di Montemurlo – hanno spento le fiamme intervenendo dal retro dello stabile che affaccia su via Ferrarini. Poi con l’aiuto di due scale sono entrati nell’appartamento dove hanno rinvenuto i corpi, rimasti intrappolati tra le fiamme: Dorando Pagnini, 84 anni, che aveva problemi di deambulazione, e la figlia Sara di 57. Al momento non si conoscono le cause dell’incendio: ad innescare le fiamme potrebbe essere stato il cortocircuito di una termocoperta, una sigaretta spenta male o un cero caduto accidentalmente. Sono queste le prime ipotesi formulate dagli inquirenti.

Secondo le testimonianze raccolte sul posto, sembra che la donna si sia affacciata alla finestra per chiedere aiuto, per poi rientrare in casa nel disperato tentativo di salvare il padre, che da tempo era costretto a spostarsi in carrozzina e che in quel momento si trovava a letto. Il cadavere della figlia è stato rinvenuto poco distante, riverso a terra, probabilmente vittima di un’intossicazione da fumi. Tra i primi a dare l’allarme, oltre ai vicini di casa, sono stati alcuni membri del consiglio pastorale della vicina chiesa di Santa Caterina de’ Ricci che si stavano recando ad una riunione in parrocchia, i quali sono stati attirati dalle grida della donna.

Il palazzo è stato evacuato nella parte più a rischio; intorno alle 23,30 i condomini sono stati fatti rientrare nelle loro abitazioni salvo quelli dell’appartamento al piano superiore, le cui condizioni strutturali dovranno essere valutate dai vigili del fuoco nelle prossime ore. Sono intervenute due ambulanze, una della Misericordia e una della Croce d’Oro, oltre ai Carabinieri, Vigili Urbani e Protezione Civile. Sul posto è giunto il sindaco Matteo Biffoni, accompagnato dagli assessori Luigi Biancalani e Benedetta Squittieri, per dare il proprio sostegno ai familiari delle vittime e agli evacuati. Con loro anche il parroco di Santa Caterina de’ Ricci, Don Don Denis Tourè che ha benedetto le salme prima che venissero rimosse dai servizi funebri della Misericordia, dopo il via libera del medico legale. Sui corpi delle vittime è stata disposta l’autopsia.


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