“A scuola di Costituzione”: alla primaria Don Milani il primo premio nel concorso nazionale

Venerdì 1° febbraio, nel salone della scuola primaria Don Milani di Prato, si è svolta la cerimonia di premiazione della classe V A che lo scorso anno ha partecipato al “Concorso Nazionale di idee per la cittadinanza attiva” promosso dal CIDI (Centro Iniziativa Democratica degli Insegnanti) e intitolato “A scuola di Costituzione”. La classe ha vinto la sezione dedicata alla scuola primaria con il percorso “Io cuore, tu cuore, io testa , tu testa”, ex aequo con un Istituto di Palermo.

Il percorso ha preso avvio da un episodio significativo avvenuto in classe: l’attribuzione della Cittadinanza Italiana ricevuta dal padre di un alunno, il quale ha potuto poi “passarla” direttamente ai figli. Venuti a conoscenza dell’evento, i bambini sono rimasti sorpresi poiché, per loro, il compagno era già italiano. Così è cominciato “il cammino” per scoprire cosa fosse accaduto veramente. L’itinerario didattico è stato lungo e appassionante: i ragazzi hanno “incontrato” parole importanti da comprendere e approfondire: cittadinanza, diritto, dovere, Costituzione, democrazia, uguaglianza.

La ricerca li ha portati poi a coinvolgere anche alcuni rappresentanti delle Istituzioni Cittadine, in particolare il Vicesindaco e l’Assessore Ciambellotti, i quali hanno dimostrato grande disponibilità e capacità di dialogo. La classe ha potuto inoltre visitare il Palazzo Comunale ed assistere alle cerimonie di attribuzione della Cittadinanza Italiana.
Alla cerimonia di premiazione, oltre ad alunni, genitori e insegnanti, erano presenti, per la giuria, Giuseppe Bagni, presidente nazionale del CIDI e la scrittrice Anna Sarfatti, la preside Sandra Bolognesi, le rappresentanti di “Un Prato di libri”. Altri importanti “attori” coinvolti nel percorso intrapreso hanno raccolto l’invito a essere presenti alla cerimonia: il Vicesindaco con delega alle politiche per la cittadinanza, Simone Faggi e l’Assessore all’Istruzione Pubblica, Maria Grazia Ciambellotti.
La mattinata di premiazioni si è conclusa con la consegna di una targa celebrativa alla scuola e gli attestati agli alunni.

La motivazione espressa dalla giuria:
“Lavoro corale nel quale bambine e bambini incontrano i problemi e le parole per raccontarli. La storia del piccolo Fortune che finalmente può avere la cittadinanza è occasione per conoscere la questione e saperne parlare. Il lavoro è semplice ma molto efficace ed evidenzia come l’educazione alla cittadinanza risulti intesa quale elemento fondamentale del curricolo rispettando i criteri di continuità verticale e trasversalità interdisciplinari”.

 

 

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