Una maxi-bici saluterà il passaggio del Giro d’Italia ad Usella: posata la scultura di Massimiliano Galligani FOTO

Una bici da corsa in ferro, alta 3,40 metri e lunga 5,40 metri, verniciata di rosa, per salutare la carovana del giro d’Italia che domenica 12 maggio, nella seconda tappa da Bologna a Fucecchio attraverserà la Valbisenzio e transiterà anche a Prato. La scultura è stata realizzata dal fabbro e comico usellese Massimiliano Galligani ed è stata collocata oggi pomeriggio, dalla ditta Santi Vittorio e Andrea, in prossimità della rotatoria che da Usella porta a Migliana. Proprio da qui passeranno i ciclisti nella loro discesa verso Prato. “L’idea è venuta ai fratelli Tommaso e Rodolfo Vaiani, grandi appassionati di ciclismo – racconta Massimiliano Galligani -. Quando ero ragazzetto correvo per la loro società, il GS Vaiano. Qualche mese fa hanno saputo che il giro sarebbe passato di qui; sono venuti in officina e mi hanno chiesto se potevo realizzare questa scultura”.


Galligani, figlio di mastroferraio, si è messo all’opera nell’officina di Carmignanello: per realizzare e saldare i singoli componenti sono state necessarie 170 ore di lavoro nell’arco di due mesi. “55 ore ci sono volute solo per fare la sella. Il manubrio della sella l’ho finito stamani nel piazzale esterno: l’officina era troppo bassa per poterci lavorare”.

Il look della maxi-bici, che dovrebbe essere la più grande d’Italia (“Il guiness mondiale è di un americano che ne ha fatta una di 11 metri” dice Galligani): è stato studiato nei dettagli. “E’ realizzata in modo da dare il senso del movimento, senza elementi che avrebbero impresso staticità come i raggi. Più la si guarda da lontano e più sembra in movimento” dice l’autore, che dedica l’opera a tutti i ciclisti: “La verniciatura total pink è in onore al Giro d’Italia, ma la maxi-bici vuole essere un omaggio a tutti i campioni del passato che hanno varcato questa Vallata – Coppi, Bartali, Magni – ma anche agli appassionati di ciclismo e sono un tritello, che la domenica percorrono queste curve”. Per Galligani è un periodo intenso: oltre alla maxi-bici, è impegnato in questi giorni nella promozione del film “Non ci resta che ridere” di Alessandro Paci, una sequenza di esilaranti barzellette interpretate assieme allo stesso Paci, Massimo Ceccherini e Benedetta Rossi.

D.Z.

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