Sei centri medici, oltre 120 specialisti e 5 punti prelievo: nel 2018 quasi 80mila gli utenti che si sono rivolti al gruppo

Sedi diverse, zone diverse della città e della provincia, fino a Seano con Area Sanità, l’ultimo nato della rete. Quella di Sistema Salute è una scelta precisa, una scelta di prossimità. Portare i servizi, le prestazioni, gli esami, i controlli vicini al cittadino, a dove vive, a dove lavora, a dove abitano ad esempio gli anziani genitori. E nel 2018 i numeri dell’attività di Sistema Salute parlano chiaro: sono quasi 80mila gli utenti che si sono rivolti al gruppo per un esame, una visita o una prestazione sanitaria.

L’attività della rete è stata presentata questa mattina a palazzo Buonamici da Fabrizio Tempesti amministratore unico di Diagnosys e presidente del cda di Etrusca Medica, Antonio Cirri, presidente del cda di IAMA e amministratore di Studi Medici Galilei e Carla Biasio, amministratrice di Gynaikos. Tempesti e Cirri sono anche co-amministratori di Area Sanità di Seano. Con loro la vice presidente dell’Ordine dei Medici di Prato Rosanna Sciumbata.

“Abbiamo voluto mettere insieme una serie di servizi facendo però la scelta precisa di valorizzare le 6 diverse sedi come un punto di forza nell’ottica di stare a fianco dei cittadini e delle loro esigenze – hanno detto Tempesti, Cirri e Biasio –

L’obiettivo è offrire ai pazienti la possibilità di scegliere dove fare l’esame o la visita e dove ritirare il referto”.

“Lunghe liste di attesa e fasce di ticket poco discoste dal costo delle prestazioni nelle strutture private fanno sì che moti cittadini oggi scelgano queste ultime – ha aggiunto Sciumbata – Ben vengano quindi i centri che offrono servizi di qualità e che permettono anche ai medici di base di lavorare meglio e dare risposte veloci”.

I centri medici Diagnosys, IAMA, Gynaikos, Studi Medici Galilei, Etrusca Medica e Area Sanità hanno dato vita meno di un anno fa a una nuova galassia di servizi per il territorio pratese, che si regge sul legame stretto tra realtà del sanitario privato e convenzionato ormai consolidate e rappresenta sicuramente un’esperienza pilota, forte di un’attività che ha offerto servizi a 80mila pazienti nel 2018 e che conta complessivamente 35 dipendenti, oltre a medici, infermieri e operatori che collaborano con le strutture.

Il sistema è in grado di dare risposte rapide. Basta una telefonata a uno dei sei poli di riferimento e si possono avere a disposizione circa 120 medici che coprono 40 branche specialistiche, dalla cardiologia alla radiologia attraversando un vastissimo panorama di specializzazioni. I punti prelievo in rete sono 5: Diagnosys, IAMA (entrambi convenzionati), Studi Galilei, Area Sanità (in via di convenzione) ed Etrusca Medica. Nella rete di servizi sono impegnati 4 biologi, 6 tecnici di radiologia, laboratorio e neurologia, 15 infermieri laureati e 6 fisioterapisti.

Per quanto riguarda le prestazioni a pagamento le 6 strutture avranno un listino prezzi condiviso e sono anche impegnate in un percorso di autocontrollo della qualità delle prestazioni mediche.

Molti i progetti avviati e che stanno prendendo forma anche grazie alla collaborazione fra le strutture, dal percorso rosa alla riabilitazione psico-nutrizionale, dai percorsi per il benessere degli sportivi alla medicina complementare. Inoltre sabato 18 maggio nella sede della Pubblica Assistenza Sistema Salute organizza un evento rivolto ai medici dal titolo La dispesia: approccio clinico e conferme diagnostiche, che vale 5 crediti formativi. Una proposta che inaugura una serie di iniziative per valorizzare il rapporto fra medici e centri.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*