A sorpresa la Lega Toscana entra nella coalizione di Daniele Spada

All’ultimo tuffo la Lega Toscana di Emilio Paradiso entra ufficialmente nella coalizione di Daniele Spada, il candidato a sindaco del centrodestra al ballottaggio. I termini per l’apparentamento scadevano ieri: entro la mezzanotte di venerdì Paradiso e Spada sono riusciti a chiudere l’accordo. Accordo che, fino alla giornata di ieri, sembrava non si dovesse o potesse fare. Come spiega lo stesso Paradiso, raggiunto al telefono, i tempi sono stati il risultato di trattative sui termini dell’accordo politico, che si sono protratte fino all’ultimo momento. Sostanzialmente la Lega Toscana entra in coalizione così come era stato nel 2014 con Cenni (il simbolo della sua lista comparirà sulla scheda elettorale del 9 giugno sotto il nome di Daniele Spada) e si impegna a fare campagna per il candidato di centrodestra, ma non riceverà in cambio nessuna delega. “Come Lega Toscana eravamo interessati alle deleghe alla Sicurezza, al Sociale e all’Urbanistica, ma evidentemente quei posti sono già stati assegnati ad altri – spiega Emilio Paradiso -. Abbiamo comunque deciso di chiudere l’accordo con Spada per il bene della città e per non riconsegnarla al centrosinistra”. La discussione tra le due parti è, tuttavia, ancora aperta sul programma: Paradiso dichiara che Spada ha sposato le proposte della Lega del terrapieno al Soccorso; la realizzazione della rotatoria a Chiesanuova; la pace fiscale e il condono di tutte le cartelle pendenti con Sori. Spada è più cauto e spiega che c’è “un’adesione al programma della Lega Toscana”, con la precisazione che “alcuni punti necessiteranno di una doverosa discussione nelle sedi istituzionali per la loro realizzazione”.
L’apparentamento con Spada non è però andato giù ad alcuni iscritti della Lega Toscana. Tra loro Osvaldo Principe, che figurava nella lista dei candidati al consiglio e che adesso parla di “tradimento dell’elettorato”: “Non ci è sembrato giusto che si chiudesse un accordo avendo in cambio dall’altra parte soltanto promesse. E’ stata una mancanza di rispetto per l’elettorato di Lega Toscana alle amministrative: si tratta di 1.1.76 voti, ma vanno rispettati – dichiara Principe -. Anche l’aderenza al programma è una promessa a parole di Spada, non c’è niente di scritto”.
La Lega Toscana è la terza lista con cui Spada ha fatto l’apparentamento in vista del ballottaggio: nei giorni scorsi l’accordo è stato chiuso con Aldo Milone Marilena Garnier.

 

LS

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