Ecco la nuova giunta Biffoni: il sindaco tiene per sé le grandi opere. Fuori a sorpresa Faggi: vicesindaco Luigi Biancalani. Ex Ispettore alla Municipale VIDEO e FOTO

Quattro donne, 5 uomini e un probabile Capo di Gabinetto speciale, nella persona dell’ex vicesindaco Simone Faggi. E’ questa la nuova giunta comunale per il secondo mandato del sindaco Matteo Biffoni. Il primo cittadino ha disposto gli incarichi specifici degli assessori, tenendo per sé le deleghe alla protezione civile, grandi opere e partecipate.

Resta fuori a sorpresa – almeno dalla squadra di governo della città – l’ex vicesindaco Faggi, che già dalle prossime settimane avrà comunque un ruolo attivo all’interno dell’Amministrazione Biffoni. Al posto di Faggi subentra nel ruolo di vicesindaco Luigi Biancalani, che manterrà anche la delega alla Salute e alle Politiche sociali.

Tra i riconfermati, Benedetta Squittieri, che prende il posto di Monia Faltoni al bilancio, eredita da Daniela Toccafondi la delega allo Sviluppo economico e mantiene gli incarichi al Personale, Innovazione e Agenda digitale; Valerio Barberis resta all’Urbanistica e assume anche la delega all’Ambiente ma soprattutto si occuperà di Politiche dell’economia circolare, mentre Simone Mangani proseguirà il proprio lavoro alla Cultura a cui si sommeranno le Politiche per l’Immigrazione.

Passando alle new entry, il nome a sorpresa è quello di una donna: Flora Leoni, ispettore di Polizia Municipale fresca di pensione, che torna in Comune da assessore alla Polizia Municipale e alla Mobilità: il sindaco ha deciso infatti di istituire un apposito assessorato sul tema della sicurezza. Lorenzo Marchi, in quota Demos, si occuperà di Servizi Demografici, Patrimonio, Turismo, Ricerca e Semplificazione. A Luca Vannucci vanno le Politiche sportive e i relativi impianti, mentre Ilaria Santi, ex presidente del Consiglio comunale, vestirà i panni di assessore all’Istruzione Pubblica e alle Pari Opportunità. Assessorato alla Città curata per Cristina Sanzò, sostenuta dalla componente zingarettiana del Pd (che avrà a che fare con raccolta differenziata, strade e parcheggi, pubblica illuminazione, ecc.).

Non è esclusa l’assegnazione di deleghe a consiglieri comunali, come successo nella passata legislatura con Luca Vannucci. Stavolta potrebbe toccare a Giacomo Sbolgi, che ha fatto il boom di preferenze con la lista civica Biffoni, a cui potrebbero essere assegnate le deleghe al centro storico. Ma il sindaco Biffoni intende affidare una delega speciale anche sul tema degli animali.

Tra i primi argomenti che il sindaco intende affrontare, certamente la questione degli scarti tessili (“Vorrei portare a compimento questo percorso. C’è un protocollo d’intesa. Conto di chiudere il tutto entro l’estate”, ha detto Biffoni) ma il primo cittadino si è soffermato anche sui disagi per la raccolta differenziata che nei giorni scorsi hanno mandato in tilt diverse zone della città, a causa del mancato ritiro dei rifiuti: “Mi interessa risolvere il problema nel minor tempo possibile”, ha chiosato Biffoni.

Con la nomina di Mangani e Santi in giunta, nel Pd entrano in Consiglio comunale i primi due dei non eletti: Antonio Nelson Facchi e Paola Tassi. In pole per la presidenza dell’Assemblea cittadina restano infine il consigliere Gabriele Alberti e l’assessore uscente al Bilancio Monia Faltoni. Con la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, che si terrà giovedì 27 giugno alle ore 15,30, l’incarico verrà ufficializzato, così come i nomi dei vari capigruppo. In corso anche le trattative per la formazione delle commissioni.

Foto di Alessandro Fioretti. 

 

1 Commento

  1. Buon lavoro! Aspettiamo di vedere realizzato tutto cio’ che e’ stato promesso in campagna elettorale.

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