I cattivi odori a Viaccia causati da Artestampa: Arpat chiede la sospensione dell’autorizzazione

La stamperia su tessuto Artestampa di Viaccia torna nel mirino di Arpat.
La vicinanza alle abitazioni e la cattiva gestione della ditta hanno provocato negli ultimi mesi numerose segnalazioni di cattivi odori ed emissioni irritanti da parte dei residenti.
La ditta è stata oggetto di ripetuti controlli, in particolare i tecnici del Dipartimento ARPAT di Prato nel corso dei mesi di aprile e maggio 2019 hanno eseguito ripetuti sopralluoghi per controllare la messa in esercizio e messa a regime delle emissioni in atmosfera a seguito dell’ultima modifica dell’atto autorizzativo.
Nel mese di giugno, a seguito delle numerose segnalazioni per cattivi odori da parte dei cittadini residenti nelle aree circostanti all’azienda, sono stati eseguiti uteriori sopralluoghi con l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale.
Durante i sopralluoghi, tecnici ARPAT hanno accertato ripetute e numerose violazioni alle prescrizioni impartite con l’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.). In particolare sono stati verificati superamenti delle temperature di esercizio degli impianti di asciugatura del tessuto stampato. L’asciugatura a temperature elevate è in stretta relazione alle emissioni maleodoranti segnalate dai residenti.
Tra le violazioni riscontrate è stato accertato anche che la ditta ha installato, senza averne dato comunicazione alla competente autorità, due ulteriori macchinari per stampa digitale.
Inoltre è stato verificato il funzionato in orari notturni di macchinari che dovevano essere spenti alle 22.
Considerato le numerose e ripetute violazioni accertate, tenuto conto anche delle ripetute segnalazioni dei cittadini residenti nella zona per cattivi odori, è stato proposto all’Autorità Competente la di procedere alla diffida della ditta con contestuale sospensione dell’autorizzazione.

 

foto d’archivio

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