Sequestrata la stamperia fuorilegge: 18 operai a nero ed emissioni nauseabonde. Arrestato imprenditore FOTO

Sequestro penale preventivo dell’immobile. Sospensione dell’attività. Arresto dell’imprenditore. Sono i tre provvedimenti, scaturiti dal blitz interforze, che mettono fine all’attività della Multistampa srl, la stamperia cinese di via Cava a San Giusto, oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini per emissioni olfattive moleste. L’azienda era già stata controllata più volte fin dallo scorso anno, quando erano scattati i sigilli ai macchinari e numerose prescrizioni. L’ultima verifica, appena una settimana fa, aveva portato alla revoca dell’autorizzazione unica ambientale. Ciononostante l’attività era proseguita, grazie alla manomissione dei sigilli apposti da Arpat. Durante il blitz interforze, i 18 operai, tutti senza contratto – di cui 13 clandestini – hanno tentato di scappare sul retro e su tetto, ma sono stati fermati e identificati. Il sistema di abbattimento dei fumi, grazie alla manomissione dei sigilli, era tornato ad emettere nell’ambiente fumi maleodoranti e nocivi. Altre violazioni hanno riguardato la gestione dei rifiuti, con la presenza di due depositi incontrollati nei piazzali e di scarti nascosti nella vegetazione. Il titolare, un 35enne cinese, è stato arrestato per l’impiego di manodopera clandestina. Arrestato anche un suo operaio, connazionale, che era destinatario di misura cautelare emessa dal Tribunale di Verona.
Al blitz interforze hanno partecipato personale della Questura, polizia municipale, Arpat, Nucleo Carabineri Ispettorato del Lavoro e vigili del fuoco.
“Voglio ringraziare personalmente gli agenti della Polizia Ambientale della Municipale, la Questura di Prato, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, il  Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e il personale del Dipartimento ARPAT di Prato per il lavoro fatto e che continuano a fare nel nostro distretto – ha sottolineato il sindaco Matteo Biffoni -. I controlli sono fondamentali per contrastare ogni tipo di illegalità. Non si può fare impresa a discapito delle regole, del rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente”.

“Questi sono risultati ottenuti dopo un lungo lavoro di indagine e grazie alla collaborazione tra forze dell’ordine e d enti competenti – aggiunge l’assessore alla Polizia Municipale Flora Leoni -. Un modo di operare che richiede impegno e costanza ma porta a risultati importanti, affinchè sia sempre garantito il rispetto delle regole e siano tutelati i cittadini”.

Fotogallery a cura di Alessandro Fioretti

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*