Il serial killer dell’Appennino che uccide secondo la canzone di Venditti nel nuovo libro di Enrico Tordini

Ansa/Giovanni Canitano

C’è un filo rosso che corre lungo l’Appennino: da Bologna arriva fino a Roma lasciando dietro di sé una terribile scia di sangue. La strada percorsa non è la Via degli Dei che collega il capoluogo emiliano a Firenze ma la vecchia autostrada A1 che oggi viene chiamata «panoramica». Lungo quel percorso un serial killer sta mietendo vittime secondo uno schema preso a prestito dalla celebre canzone «Bomba o non bomba» di Antonello Venditti. Sotto i colpi di un misterioso assassino trovano la morte una ragazza a Sasso Marconi, un vecchio a Roncobilaccio e un intellettuale a Firenze. Ricordate il brano del 1978 tratto da «Sotto il segno dei pesci»?

 

Enrico Tordini

 

È la trama, intrigante e originale, dell’ultimo libro di Enrico Tordini, giallista che di giorno fa il consulente informatico e di notte veste i panni del Westlake pratese. Humor e mystery sono gli ingredienti del suo ultimo libro intitolato «La ragazza di Sasso Marconi», edito da Alcheringa, dove ritroviamo due personaggi già protagonisti di altre storie di Tordini: il criminologo Michele Soverini e il sostituto procuratore Luigi Barrini. In coppia, «partirono in due ed erano abbastanza», si metteranno sulle tracce del serial killer avendo come unico indizio il testo della canzone di Venditti. Ovviamente non sveliamo altro – gli spoiler nei libri gialli sono dei veri e propri delitti punibili con pene severissime – e invitiamo alla lettura del libro tutti gli appassionati del genere che questa estate abbiano voglia di scoprire nuove storie.

 

 

E Venditti come ha preso l’esistenza di questo libro? «Prima di pubblicare il romanzo gli ho inviato il testo per avere una sua approvazione – spiega Tordini –, lui è rimasto sorpreso e incuriosito da questa idea. Dopo aver letto le bozze mi ha comunicato un elenco di correzioni da fare, che io diligentemente ho apportato a quanto avevo scritto». Per lo scrittore pratese «Bomba o non bomba» e l’album «Sotto il segno dei pesci» hanno rappresentato uno spartiacque nei suoi gusti musicali: «quelle canzoni mi hanno fatto scoprire i cantautori, prima mi piacevano le canzonette da adolescente, poi sono maturato nell’ascolto. Quel brano di Venditti secondo me è la degna chiusura, leggera e ironica, di un periodo, gli anni ’70, che ha avuto momenti difficili come quelli legati al terrorismo».

Nel 2010 Tordini ha pubblicato una antologia di racconti intitolata «Diario di un cinico» e poi, tre anni dopo, ha dato alle stampe «Sangue Giallo», un noir ambientato a Prato nel quale un serial killer imperversa nella comunità cinese. Poi è uscito «A un passo dal cielo», libro dedicato ai campioni mancati della Juventus, altra grande passione di Tordini insieme al mystery.

«La ragazza di Sasso Marconi» è acquistabile nelle librerie oppure si può richiedere online sul sito di Alcheringa edizioni.

 

Giacomo Cocchi

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