Rachele Bruni vince il bronzo ai Mondiali di nuoto: è la prima medaglia della spedizione italiana FOTO

Straordinaria prestazione e medaglia di bronzo ai Mondiali di nuoto per l’atleta di Comeana Rachele Bruni, che con questa affermazione stacca anche il pass per le Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno, dove difenderà l’argento conquistato ai Giochi di Rio 2016. Quella di Rachele Bruni nella 10 km di fondo, è la prima medaglia conquistata dalla spedizione italiana in Sud Corea. Rachele Bruni, 28 anni, è la veterana del gruppo azzurro e questa è la sua prima medaglia iridata individuale, dopo il bronzo a squadre colto al Lago Balaton nel 2017. Dopo la fatica di 10 chilometri, la nuotatrice carmignanese è stata preceduta all’arrivo di un paio di secondi dalla cinese Xin Xin e dalla statunitense Haley Anderson, ma è riuscita ad imporsi al fotofinish sulla francese Lara Grangeon. 
“Finalmente la medaglia ai mondiali – racconta la vice campionessa olimpica in carica, tesserata per Esercito e Aurelia Nuoto ed allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli – Gli ultimi 200 metri sono stati una battaglia, con tante atlete imbottigliate. E’ dal 2011 che provavo a salire sul podio iridato e sono felice di esserci riuscita e di poter difendere l’argento olimpico e dare l’assalto all’oro. La tattica di gara è stata buona. Sono stata coperta nei primi due giri. Con calma e sangure freddo ho aspettato il momento per risalire senza disperdere energie ed essere poi combattiva allo sprint”. 

“E’ un’emozione incredibile aver vinto questa medaglia – continua Rachele Bruni -. La inseguivo da tanto tempo, ma questo voglio solo che sia l’inizio per il prossimo anno. A Tokyo infatti me la voglio giocare fino in fondo e l’obiettivo sarà l’oro olimpico. Il prossimo anno sarà una gara sempre tosta ma saremo meno e sarò li con le più forti. Questa medaglia la dedico a tutte le persone che mi sono state vicino soprattutto quest’anno che non è stato facile, perchè ci sono stati momenti di calo di prestazione. Ho sentito la loro fiducia e mi hanno caricato per entrare in acqua e andare a conquistare una medaglia bellissima” conclude la più forte atleta europea (11 medaglie continentali), alla settima partecipazione ad un mondiale da Siviglia 2008 che scenderà di nuovo in vasca nella 5 km e nella staffetta. 

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