Saldi estivi, Confesercenti chiede di rivedere le date e la normativa

Il freddo che si mangia alcuni mesi dell’estate e poi l’arrivo del caldo torrido poco prima dell’inizio dei saldi, sabato 6 luglio, spingono le persone a non comprare abbigliamento estivo: prima perché fa freddo e dopo perché ormai si è troppo vicini ai saldi per non attendere l’inizio degli sconti.

Le continue piogge che hanno caratterizzato il mese di maggio e l’inizio di giugno, hanno portato all’astensione dall’acquisto dell’abbigliamento per la bella stagione. Il caldo si è presentato quando ormai mancavano ben pochi giorni ai saldi, spingendo quindi le persone ad aspettare.

“I negozi pratesi come quelli Toscani hanno venduto il 50 per cento in meno degli standard di stagione – sottolinea Mauro Lassi, presidente Confesercenti di Prato – i nostri soci ci chiedono di spostare la data di inizio dei saldi, facciamoli iniziare più tardi sia d’estate che d’inverno e facciamoli durare meno, domandano a buon titolo”.

Di fatto, il cambiamento degli stili di vita, la crescita di forme alternative al commercio tradizionale e i cambiamenti climatici stanno influenzando profondamente l’andamento delle vendite e le abitudini dei consumatori. “In ogni periodo dell’anno – continua Lassi – vengono proposte ai consumatori vendite promozionale dal mid season sales al black friday. Sconti tutto l’anno, ma sempre più virtuali. Così facendo, perde di valore il vero significato dei saldi, delle vendite promozionali e straordinarie, ovvero i diversi momenti dell’anno in cui gli sconti venivano percepiti dagli acquirenti come qualcosa di reale e concreto”.

Da parte sua Massimo Bettazzi, presidente Fismo Confesercenti Prato, aggiunge: “Quest’estate gli sconti di partenza saranno più alti della media, c’è da recuperare un avvio di anno decisamente negativo per le vendite. Gli sconti medi di partenza saranno intorno al 30-40 per cento: riduzioni di prezzo consistenti per cercare di invertire un’annata particolarmente difficile. Nei primi mesi del 2019, infatti, anche a causa del meteo imprevedibile i consumi di abbigliamento hanno segnato una flessione”.

Il risultato è che quest’anno i saldi saranno un’occasione sia per le imprese che per i clienti, visto che i negozi presenteranno un assortimento di merce record. C’è dunque ottimismo, tutto sommato.

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