Accordo tra Comune e Provincia: il Rodarino accoglierà gli studenti delle superiori senza aule

Sembra arrivato ad un punto di svolta il nodo legato agli spazi delle scuole superiori pratesi. Da anni è un problema che si ripropone sistematicamente con l’avvicinarsi del primo giorno di scuola: troppi alunni e spazi insufficienti.
I numeri dicono che per il prossimo anno scolastico saranno circa 11.300 gli studenti iscritti alle scuole superiori pratesi, 220 in più rispetto all’anno precedente. Numeri sempre maggiori che
richiedono nuovi spazi.
Per questo la Provincia ha siglato un accordo con il Comune di Prato che permette l’utilizzo totale e non parziale, come precedentemente previsto, del “Laboratorio didattico scientifico Margherita Hack” (noto anche come Rodarino). Le dieci aule della struttura, di cui la Provincia sosterrà tutte le spese di adeguamento e manutenzione straordinaria, consentiranno agli studenti di trovare un’adeguata sistemazione in vista di settembre. Sono 4 le scuole che vedranno i loro studenti emigrare: il Liceo artistico Brunelleschi, il Dagomari, il Livi ed il Marconi. Dovrebbero essere proprio gli studenti di questi ultimi due istituti ad occupare le aule del Rodarino.
“Da marzo quando le scuole ci hanno comunicato il boom di iscrizioni, ci siamo messi a lavorare duramente per dare una risposta adeguata ai ragazzi – ha detto il presidente della Provincia Francesco Puggelli – Tra pochi giorni comunicheremo l’assegnazione definitiva delle aule e degli spazi, ma stiamo facendo un grande lavoro anche per il futuro”. Con il nuovo anno scolastico sarà avviato un piano di edilizia scolastica complessivo. “Risolveremo definitivamente la questione della cronica carenza di aule e daremo ai nostri studenti la soluzione migliore possibile” ha detto Puggelli.
L’accordo tra Provincia e Comune prevede anche l’utilizzo del polo sportivo che sorgerà a San Paolo.
Sarà costituito da due palestre adiacenti ma realizzate in modo da consentire una divisione funzionale tra le aree. La struttura di maggior capienza, di proprietà della Provincia, sarà ad uso del polo scolastico. L’altra di proprietà comunale, ma comunque a servizio degli studenti durante le fasce orarie scolastiche. Una vera e propria struttura polifunzionale non solo per la scuola ma per la città tutta: centro sportivo, didattico, ricreativo e di aggregazione, utilizzato la mattina dagli studenti ed in orario pomeridiano e serale da società sportive per allenamenti e competizioni.
“Daremo alle scuole e agli sportivi pratesi una nuova palestra – probabilmente una delle più grandi della città – e, grazie alla collaborazione con il Comune, avremo in concessione anche l’altra palestra più piccola nelle fasce orarie scolastiche in un’ottica di condivisione e di collaborazione che andrà a vantaggio degli studenti in primis, ma anche delle associazioni sportive del territorio.” ha commentato il presidente della Provincia.
“È frutto di un lavoro – ha commentato il Sindaco di Prato Matteo Biffoni – iniziato oltre tre anni fa grazie all’intercettazione dei finanziamenti del ministero dello Sport stanziati dal ministro Lotti. Con questo investimento non ci siamo limitati a realizzare la palestra necessaria per le scuole ma creiamo un vero e proprio palazzetto dello sport destinato sia agli studenti sia alle società sportive, completando così la parte esistente con la piscina. Inoltre quando il polo sarà completato verrà rivista e migliorata tutta la viabilità della zona per migliorare l’accesso alle scuole.”

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