Municipale, controlli del reparto moto: multe per 25 mila euro in una settimana, sanzionati anche i ciclisti

Veicoli senza assicurazione, conducenti senza patente, automobilisti alla guida col telefonino e ciclisti indisciplinati. Queste alcune delle sanzioni più frequenti registrate nel corso di controlli eseguiti nella scorsa settimana da parte del reparto motociclistico. Circa 4000 i veicoli controllati ed un centinaio di conducenti identificati. Due persone, alla guida dei propri motocicli, indossavano caschi non omologati e quindi non in regola rispetto alle normative di sicurezza, che sono stati sottoposti a sequestro; un altro conducente di autocarro è invece stato pizzicato mentre eseguiva un trasporto in palese sovraccarico per cui, oltre alla sanzione di 431 euro, per proseguire la marcia ha dovuto ridurre il carico entro i limiti di massa consentiti.

Diversi ciclisti poi sono stati multati per comportamenti scorretti e per velocipedi elettrici non conformi alla normativa. Molti anche gli automobilisti sorpresi mentre utilizzavano il telefonino durante la guida, circostanza quest’ultima che, evidenzia la polizia municipale, comporta elevati rischi a causa delle conseguente diminuita attenzione su ciò che accade sulla strada, rischi che in maniera superficiale sono spesso sottovalutati da parte di chi guida.

In totale sono stati cinque i veicoli sequestrati, altri cinque sottoposti a fermo amministrativo e  circa 25mila euro l’ammontare delle sanzioni elevate per un totale di 65 punti sulla patente tolti.

Nel corso dei controlli serali è stato individuato anche una persona in condizioni di ebbrezza alcolica che camminava a piedi in mezzo a viale Nam Dinh, con grave pericolo per sé stesso e per gli automobilisti in transito, viste le caratteristiche della strada. La persona ha anche tentato di aggredire gli agenti e per questo è stata sanzionata per ubriachezza molesta e denunciata all’autorità giudiziaria per  resistenza a pubblico ufficiale.

1 Commento

  1. Finalmente un qualcosa di positivo, ho segnalato molte volte dei ciclisti che viaggiano tranquilli contromano e sopra i marciapiedi con la presuzione che loro hanno il diritto e tu devi scansarti per non parlare di notte, niente illuminazione tranquilli mettendo in pericolo se stessi e nei guai a chi la malasorte fà investire.

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