“Aquile Randagie”, al Centro Pecci il film sugli scout e la Resistenza

Da oggi, lunedì 30 settembre a mercoledì 2 ottobre sarà nei cinema di tutta Italia “Aquile Randagie”, il film dedicato alla vicenda di quel gruppo di ragazzi che, durante il ventennio fascista, non si arrese alla chiusura delle associazioni giovanili, imposta dal Duce, e fonda il gruppo delle Aquile Randagie.
I ragazzi, guidati da Andrea Ghetti e Giulio Cesare Uccellini, detto Kelly, che continuano le attività scout in clandestinità, per mantenere la Promessa: aiutare gli altri in ogni circostanza. Il gruppo scopre la Val Codera, una piana tra gli alberi segreta e impervia a poche ore da Milano, e ne fa la sua base. Il fascismo non li ignora, li segue, li spia. Ostacoli e violenze non fermano però le Aquile. Dopo il 1943, i ragazzi danno vita al movimento scout clandestino che supporterà la Resistenza fino alla fine della guerra.

Un’uscita evento per l’esordio al lungometraggio di Gianni Aureli che per la prima volta racconta in profondità il mondo degli Scout italiani e lo fa da una prospettiva inattesa, intrecciando una storia dello scoutismo alla Storia della Resistenza italiana.
Due mondi che hanno coinvolto e coinvolgono tanti giovani, per un racconto dedicato in particolare ai ragazzi e centrato su un valore sentito oggi come in crisi e fortemente necessario: la partecipazione sociale e politica.

Prodotto da Finzioni Cinematografiche con il contributo di Mibact, BPER, Lombardia Film Commission, AGESCI, MASCI, Istituto Luce Cinecittà e grazie anche ai due crowdfunding di Produzioni dal Basso e CentoProduttori, il film è distribuito da Luce-Cinecittà in collaborazione direttamente l’associazionismo scout italiano .

Il film verrà proiettato al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci martedì 1 ottobre alle ore 16.30 e alle 21.15 e mercoledì 2 ottobre alle ore 16.30 e alle 21.15.

Per lo spettacolo del 2 ottobre, ore 21.15, le prenotazioni sono chiuse per raggiungimento numero massimo di posti disponibili.

Ingresso: intero 7 euro, ridotto 5 euro

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