Il Moro vince la festa dei Rioni della Briglia 2019 al termine di tre giorni di sfide

È il rione Moro il trionfatore della Festa dei Rioni della Briglia. Con 82 punti complessivi si è aggiudicato il rush finale è il premio dell’edizione 2019, la prima, dopo il numero zero dell’anno scorso che riprendeva la tradizione a molti anni di distanza dalle prime 18 edizioni degli anni ‘80 e ‘90.

La classifica vede al secondo posto il rione Malaparte con 71 punti, poi Fornace con 63 e infine Frantoio con 54. La gara, che da venerdì a ieri (domenica) ha visto alternarsi calcetto, giochi, caccia al tesoro, la sfida a cerbottane e pirulini e anche una competizione di tessitura, ha coinvolto l’intera comunità della Briglia, che si è gettata nella mischia con grandissimo entusiasmo. Alla fine ieri sera intorno alle 23.30 il sindaco Primo Bosi ha premiato il rione vincitore, il Moro appunto, gli altri sono pronti a rifarsi alla prossima edizione.

Il Comune di Vaiano ha patrocinato l’evento e il Circolo La Spola d’Oro lo ha promosso e organizzato con l’aiuto di alcuni “consulenti”, animatori allora e anche oggi dell’evento, come Samuele Pini e Fabio Giusti e la collaborazione della compagnia teatrale AtuttaBriglia.

I quattro Rioni prendono il nome dalle loro caratteristiche: Malaparte perché si trova idealmente dalla parte di Spazzavento dove c’è la tomba dello scrittore, Fornace perché ospitava la fornace dei mattoni della fabbrica Forti, Moro dalla piazzetta con al centro un gelso (che è ancora così) e Frantoio, il rione con frantoio e macine. Ognuno ha un colore, che fu deciso all’epoca della prima partita di calcetto in piazza (con regole particolari per adattarsi al fondo e al contesto non usuale e al pubblico a… bordo piazza) complici le maglie improvvisate dei giocatori: bianco per il Frantoio, arancio per il Moro, azzurro per Malaparte e giallo-verde per la Fornace.

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