Piazza Duomo gremita per la prima ostensione del vescovo Giovanni: “Affidiamoci a Maria per ritrovare speranza” VIDEO e FOTO

Migliaia di persone in una piazza Duomo gremitissima hanno partecipato all’ostensione della Sacra Cintola, la reliquia della Madonna conservata a Prato fin dal 1141. Quella di stasera, al termine del 52° corteggio storico dell’era moderna, è stata la prima ostensione officiata da monsignor Giovanni Nerbini, nuovo vescovo di Prato, insediatosi ieri con la messa solenne celebrata sul sagrato della Cattedrale.
Accompagnato dal sindaco Biffoni, dal presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, dal presidente Francesco Puggelli, dal prefetto Rosalba Scialla e dai testimoni (Lorenzo Leo, presidente dell’Azione Cattolica, Maria Cristina Caputi, direttrice dell’ufficio scolastico diocesano, Giancarlo Calamai, cerimoniere del Comune, Maria Francesca Conti, comandante dei vigili del fuoco e Massimo Licciardello, comandante della Guardia di Finanza), il vescovo Nerbini si è affacciato sulla loggia del Ghirlandaio e dal pulpito di Donatello e ha mostrato ai fedeli la teca contenente la Sacra Cintola.

Subito dopo l’ostensione della reliquia, il vescovo Giovanni ha poi preso la parola per ringraziare i pratesi e per affidare la comunità alla protezione della Vergine.

Al termine della celebrazione, il vescovo ha rinnovato il messaggio di speranza con cui ha caratterizzato il suo insediamento.

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