Supplenze, è il giorno delle convocazioni: la carica dei 600 aspiranti alla cattedra VIDEO

La più ambita è sicuramente la cattedra da 18 ore settimanali. Se poi è annuale, è l’optimum. Nella provincia di Prato, per l’anno scolastico ormai alle porte, sono rimaste scoperte 178 cattedre da 18 ore, 57 da 10 ore e un’altra quindicina da meno di 10 ore settimanali. Per il sostegno, sono 213 i posti da 18 ore e 3 quelli da 10 ore. Sono le cattedre che nel corso della giornata di oggi saranno assegnate ai precari della scuola, i docenti inseriti nelle Gae, le graduatorie ad esaurimento ormai quasi esaurite, nella prima, seconda e terza fascia. Ma gli aspiranti supplenti che questa mattina si sono presentati al Datini per le convocazioni erano molti di più. tanto che, per motivi di sicurezza, non è stato loro consentito nemmeno entrare nell’auditorium per le convocazioni: hanno atteso all’ingresso e, via via che scorrevano le classi di concorso, venivano chiamati in auditorium. “Ogni anno questa confusione, ma perché ci fanno venire tutti alle 9 di mattina e non optano per una convocazione a scaglioni, a seconda della classe di concorso?”, si chiede qualche docente. Tutti convocati alle 9, ma, per esempio, le prese in carico del sostegno sono nel pomeriggio. E c’è chi racconta che, ogni anno, non prende la cattedra prima di mezzanotte. Si va avanti a oltranza, la sera: la provincia di Prato da qualche anno, infatti, ha scelto di riunire in un’unica giornata le prese in carico dei supplenti di tutte le scuole superiori del territorio. A differenza di altre province, che fanno una convocazione per ogni scuola.

 

Guarda il video con le immagini e le interviste al dirigente scolastico del Datini Daniele Santagati e ad alcuni docenti

 

 

LS

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