Due automobilisti rinviati a giudizio per la morte della bimba pratese sulla Bretella

Sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio stradale i due uomini che nel luglio 2017 sono rimasti coinvolti nell’incidente automobilistico nel quale perse la vita una bambina pratese di otto anni. Ne dà notizia il quotidiano La Nazione. La piccola, Linda Pastacaldi, era insieme alla madre di 40 anni e stava viaggiando sulla Bretella autostradale Viareggio-Lucca quando la loro auto è stata tamponata all’altezza dell’uscita del casello di Massarosa. La bimba è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale di Cisanello con l’elicottero Pegaso ma per lei non c’è stato nulla da fare.

 
Il rinvio a giudizio, stabilito ieri dal gup del tribunale di Lucca, riguarda Manolo Campioni, 38 anni di Buggiano, e Antonio Nesta, 49 anni di Torino. Secondo le ricostruzioni del pm, l’auto della madre di Linda si è trovata improvvisamente di fronte la macchina di Nesta perché l’automobilista aveva accusato un colpo di sonno, era sbandato sul guard rail e poi si era ritrovato fermo sulla carreggiata. La donna ha rallentato e quando ha cercato di immettersi sull’altra corsia per superare il mezzo in panne è stata violentemente tamponata su quella stessa corsia da un’altra auto prima ancora di poter iniziare la manovra. Lo scontro ha fatto sbandare l’auto con a bordo madre e figlia contro il guard rail. Un doppio urto risultato fatale per la bambina. La mamma è rimasta ferita ma è sempre stata cosciente. La donna si è costituita parte civile nel processo che si aprirà il 22 gennaio 2020.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*