Inaugurati 29 alloggi di edilizia residenziale pubblica a San Giusto: l’edificio è a energia quasi zero

Taglio del nastro stamani in piazza Gelli a San Giusto per l’edificio di edilizia residenziale pubblica NZEB Social Housing Nearly Zero Energy Building, realizzato da Edilizia Pubblica Pratese nell’ambito del Programma regionale di Edilizia residenziale: l’intervento è uno dei più innovativi in Italia e in Europa, anticipa la normativa sul risparmio energetico – obbligatoria dal prossimo decennio – e presenta soluzioni avanzate in grado di coniugare altissima efficienza energetica e social housing. A consegnare le chiavi dei 29 appartamenti realizzati agli assegnatari sono stati il sindaco Matteo Biffoni,  l’assessore alle Politiche sociali Luigi Biancalani e il presidente di Epp Federico Mazzoni. Erano presenti inoltre l’assessore regionale Stefano Ciuoffo e i consiglieri regionali Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini.

L’edificio ospita complessivamente 29 alloggi di tipologia e taglio dimensionale diverso, con una superficie utile compresa tra 45 mq e 95 mq. Tutte le unità immobiliari sono dotate di cantina e posto auto assegnato. Al piano terra è presente un centro civico di 250 mq. È stata inoltre realizzata nuova piazza attrezzata su via di Vittorio inserita in un nuovo giardino pubblico attrezzato.

L’intervento di Piazza Gelli ha anticipato la normativa in materia di “edifici ad energia zero”: tutte le 29 unità abitative presentano una classe energetica pari a A4 la più alta prevista nella normativa vigente in campo energetico con fabbisogno energetico medio per alloggio pari a 12,71 kWh/mq. Questi elevati rendimenti energetici sono stati raggiunti mediante una sapiente combinazione tra un involucro edilizio particolarmente efficiente, che riduce quindi il fabbisogno energetico, e soluzioni impiantistiche evolute: le fonti rinnovabili presenti producono oltre il 90% dell’energia richiesta per l’impianto termico e l’acqua calda sanitaria e oltre il 60% dell’energia complessiva necessaria all’edificio.

Costi e tempi dell’intervento
L’intervento è stato realizzato combinando due diversi finanziamenti: 14 alloggi sono stati finanziati con fondi di rinvestimento derivanti dalle economie di cantieri completati di E.P.P. (denominati fondi 560/93), 15 alloggi sono stati invece finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nell’ambito del Piano Nazionale di edilizia abitativa di cui al D.P.C.M. del 16/07/2009 (Piano Casa). Il costo di realizzazione dei 29 alloggi E.R.P. è stato pari a 1.065 €/mq di Superficie Complessiva, per un totale di oltre 4 milioni di euro.

I lavori sono stati affidati nel gennaio 2013 con gara di appalto aperta a offerta economicamente più vantaggiosa. I lavori iniziati nel marzo 2013 hanno successivamente subito un brusco rallentamento a seguito del fallimento dell’impresa esecutrice avvenuta nel maggio 2015. La Stazione Appaltante, per evitare che il cantiere rimanesse a lungo inattivo e per scongiurare la possibilità di un “effetto domino” tra le imprese coinvolte nell’appalto, ha continuato i lavori con le imprese sub-appaltatrici autorizzate ( ND Impianti, Termoidraulica Giagnoni, Sole e Vento, Poggianti Coperture) e nel luglio 2017 ha riappaltato i lavori di completamento che sono stati aggiudicati all’A.T.I. Quarrata Scavi Due e Costruzioni Generali.
«Siamo in un momento storico in cui emerge nuovamente e con grande drammaticità in Italia il tema della casa – ha detto il sindaco Matteo Biffoni – quello che, fino a pochi anni fa, sembrava un argomento passato è tornato all’ordine del giorno e rappresenta una priorità per tutte le amministrazioni pubbliche che oggi sono impegnate a sviluppare soluzioni innovative ad un problema che si manifesta con dimensioni importanti e con conseguenze gravi da un punto di vista della tenuta sociale. L’intervento in piazza Gelli, oltre a rappresentare una risposta concreta all’esigenza abitativa di Prato con i suoi 29 alloggi, si pone come esempio virtuoso da molteplici punti di vista».

«Si tratta di un edificio di alta qualità architettonica, nel settore pubblico il primo in Italia e tra i primi in Europa – ha aggiunto il presidente di Epp Federico Mazzoni – Inoltre ha bassissimi costi di gestione per chi ci abita, quindi bollette molto leggere, perchè ha bisogno di poca energia per luce e riscaldamento. Va poi aggiunto che la coibentazione è stata fatta con i cascami tessili delle fabbriche di questa zona. Un segnale importante di riuso delle materie e di salvaguardia dell’ambiente».


Gli assegnatari – I  nuclei assegnatari sono in totale 25, in maggioranza con minori a carico:19 famiglie italiane di cui 16 con minori a carico, 6 famiglie straniere tutte con minori a carico. Restano due alloggi ipotizzati per rispondere a due esigenze di cambio alloggio e due alloggi da decidere se destinare a emergenza alloggiativa o meno.
L’assegnazione dell’alloggio popolare permetterà a 8 famiglie di uscire dalla sistemazione in emergenza alloggiativa concessa dal Comune;
La graduatoria in vigore è quella relativa al bando del 2015 e rimarrà tale fino all’uscita della graduatoria relativa al prossimo bando casa che uscirà intorno ai primi mesi del 2020. I cittadini ancora in graduatoria sono circa 1530 su 1674 richiedenti ammessi.

Oggi pomeriggio, dalle ore 15, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Prato (via del Romito 71) si tiene il convegno  “Sostenibilità ed edifici Nearly zero energy, organizzato da EPP: verranno descritte le soluzioni tecnologiche adottate nell’intervento per raggiungere livelli di efficienza energetica che collocano l’edificio tra i più innovativi non solo in ambito nazionale ma anche a livello comunitario. Oltre a descrivere lo stato dell’arte in ambito di edilizia residenziale ad alta efficienza energetica, verranno ipotizzati i prossimi scenari possibili. Sarà presente anche l’assessore della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli che parlerà degli sviluppi futuri dell’edilizia residenziale pubblica.

1 Commento

  1. Vorrei sapere soltanto x avere la casa quanto punti dobbiamo avere, x prossimo bando continua lo stesso che ha!?

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