L’Udc apre il percorso verso le regionali 2020: “Sì ad una legge elettorale proporzionale e ad una Confederazione per il PPE”

Il Comitato Regionale Udc della Toscana, riunitosi venerdi scorso a Prato, ha avviato il percorso di preparazione alle elezioni regionali della primavera 2020. Nel documento finale a firma del presidente Enrico Mencattini e del segretario Luca Paolo Titoni si sottolineano i ritardi della Regione in materia di sanità, infrastrutture, politiche ambientali ed energetiche; si boccia l’attuale legge elettorale auspicando il ritorno al proporzionale con preferenze e si propone un’Assemblea Costituente per la costituzione di una Confederazione per il Partito Popolare Europeo (PPE) che si ispiri ai valori Democratico Cristiani.

Di seguito il documento del presidente regionale Udc Enrico Mencattini (nella foto) e del segretario regionale Udc Luca Paolo Titoni.
“Preso atto delle indicazioni della segreteria nazionale, il Comitato Regionale Udc valuta necessario, in preparazione alle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo del consiglio regionale della Toscana, promuovere incontri e riflessioni politiche con tutti i movimenti ed associazioni cattoliche e non impegnate nel sociale, personalità politiche, sindacali, accademiche ed imprenditoriali che hanno riferimento al modello europeo proposto dal PPE, ai suoi valori, al modello dialettico e non antagonista di percepire l’Europa.
Sottolinea i gravi ritardi della Regione nella realizzazione di infrastrutture viarie stradali e ferroviarie, la responsabilità nei ritardi per la creazione di idonei strumenti per lo smaltimento dei rifiuti, la mancata territorializzazione della proposta sanitaria con lo scarso coinvolgimento della sanità di base pubblica e privata, l’incapacità di dare soluzione la carenza di personale medico ed infermieristico.

Valuta inammissibili i ritardi nelle competenze correnti tra Regione e Stato, specie nella valorizzazione dei porti principali di Livorno, Carrara e Piombino, e la non chiarezza delle scelte per i due aeroporti principali di Pisa e Firenze.
Ritiene inaccettabili i ritardi nell’attuazione del Piano Regionale di sviluppo 2016/2020, specialmente in materia ambientale ed energetica.
Il Comitato Reginale Udc Toscano propone la costruzione di una confederazione di soggetti che possa dar vita ad un movimento politico toscano contrapposto all’attuale gestione della Regione Toscana.

Indica nel sistema proporzionale con preferenze l’unica garanzia democratica per le realtà provinciali, ritenendo complessa e dirimenti per la rappresentanza territoriale l’attuale legge elettorale della Regione Toscana.
Il Comitato Regionale Udc valuta indispensabile in Toscana la presenza di un’area che dia forza alle associazioni e movimenti della società reale che non trovano rappresentanza negli attuali schieramenti politici, per questo motivo ritiene superato e fine a stesso, il modello di bipolarismo forzato.
Propone un’Assemblea Costituente per la costituzione di una Confederazione per il PPE che si ispiri ai valori Democratico Cristiani, nella consapevolezza delle difficoltà legale a questa pessima legge elettorale.
L’Udc Toscana, convinta dell’utilità politica di un nuovo soggetto che si occupi e si faccia interprete dei valori del moderatismo, si mette a disposizione per la costruzione di questo progetto politico per il quale non chiede posizioni di primogenitura, cosciente anzi, che possa essere utile fase un passo indietro se finalizzato alla realizzazione del progetto.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*