Nuovo distretto sanitario di San Paolo, ci sono i permessi a costruire. Ma l’idea di una sede provvisoria è tramontata

La Conferenza dei Servizi ha dato parere positivo al progetto del nuovo distretto sociosanitario di San Paolo; la Asl ha dunque ottenuto i permessi per la costruzione del nuovo edificio. Il progetto esecutivo, curato dal Comune di Prato, è ora al vaglio degli uffici della Asl Toscana Centro, che si occuperà di indire la gara per l’affidamento dei lavori. La durata per l’espletamento delle procedure di gara – fa sapere l’azienda sanitaria – si protrarrà per cinque mesi; la data di avvio avvio lavori è fissata a maggio 2020, con inaugurazione entro il 2022.

Sono dunque confermati i tempi indicati lo scorso febbraio, rispetto ad una prima previsione che aveva ipotizzato l’apertura della struttura nel 2020. Per ovviare allo slittamento dei lavori, e dare una risposta più rapida al quartiere (“orfano” del distretto di via Clementi, chiuso nel 2014) Regione e Comune di Prato lo scorso febbraio – in campagna elettorale per le amministrative – avevano annunciato la pubblicazione di un avviso per reperire un immobile da adibire a Casa della salute, per un massimo di 4 anni, come soluzione temporanea, in vista della costruzione del nuovo distretto. L’idea di affitto dei locali è presto tramontata, senza che il bando sia mai stato pubblicato.

Avanti dunque con il piano A: costruire la nuova palazzina in via Toscanini. Il distretto sanitario di San Paolo occuperà un’area di proprietà del Comune di Prato, (compresa fra le scuole Mascagni e il parcheggio esistente). Nell’edificio di circa 1.830 metri quadrati, saranno accolti i servizi sociali e sanitari: dalle cure primarie alle attività specialistiche compresi i servizi di assistenza infermieristica e sociale, le vaccinazioni, il punto prelievo, il consultorio, la guardia medica con accesso indipendente da via Donizetti. La struttura si completerà con gli ambulatori dei medici di famiglia. Il costo stimato per l’intervento è di circa 3,3 milioni di euro.

“È un tassello importante per implementare i servizi sanitari sul territorio dando una risposta concreta alle esigenze dei cittadini. In particolare – afferma il sindaco di Prato Matteo Biffoni – il nuovo distretto di San Paolo è frutto di una collaborazione importante tra Regione e Comune per realizzare un centro che sarà di riferimento non solo San Paolo ma per tutta la zona ovest della città”.

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